F1 | Ferrari, Leclerc senza freni sul caos delle qualifiche del GP d’Austria: “Per me era evidente”
- Postato il 2 luglio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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A Silverstone Charles Leclerc torna sull’episodio che gli è costato la pole position in Austria, chiedendo regole più chiare per il futuro
La polemica sulle qualifiche del GP d’Austria continua anche a Silverstone. Durante il media day del Gran Premio di Gran Bretagna, al quale F1inGenerale era presente, Charles Leclerc è tornato sull’episodio che ha deciso la pole position al Red Bull Ring, quando George Russell riuscì a completare il giro decisivo mentre la direzione gara esponeva soltanto una bandiera gialla dopo l’incidente di Max Verstappen.
Secondo il pilota Ferrari, proprio quella scelta ha cambiato il finale della sessione e merita una riflessione da parte della FIA.

Leclerc è stato poi interrogato anche sulla proposta avanzata da Carlos Sainz di introdurre una penalità in griglia per chi provoca una bandiera gialla in qualifica. “Non sono l’unico ad essere finito contro il muro a Monaco in qualifica. È vero che ci sono circuiti dove si può giocare un po’ con le bandiere gialle e credo che in quei casi si debba guardare la situazione con maggiore attenzione.”
Il monegasco, però, non è favorevole a trasformare questa idea in una regola valida per tutto il campionato. “Penso che chi finisce contro il muro paghi già un prezzo molto alto. Max, per esempio, nell’ultima gara ha perso un giro che probabilmente gli sarebbe valso la seconda posizione. Non credo che una penalità automatica abbia senso. Su alcuni circuiti sì, ne abbiamo parlato tra piloti, ma non come regola generale”, ha detto ai media, tra cui F1inGenerale.
Il tema centrale resta però quello delle bandiere gialle viste in Austria, proprio la situazione che ha privato Leclerc della possibilità di tenersi la pole position provvisoria guadagnata. “Se parliamo dell’Austria, secondo me il vero errore è stato il giudizio della direzione gara. Per me quella era chiaramente una doppia bandiera gialla. Negli anni passati mi sarei aspettato proprio questa decisione, invece questa volta è stata esposta soltanto una gialla.”
Il ferrarista ritiene che serva una maggiore chiarezza nell’interpretazione del regolamento. “Forse bisogna definire meglio quando utilizzare una singola bandiera gialla e quando una doppia. Ogni situazione è diversa ed è difficile descriverle tutte con delle regole precise. Però il caso dell’Austria, per me, è stato davvero strano. La cosa più sbagliata è stata proprio la scelta della bandiera singola.”
Le parole di Leclerc riaccendono così una polemica che continua a far discutere il paddock anche a distanza di una settimana, con la gestione della direzione gara ancora sotto osservazione.
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Crediti immagine di copertina: Antonio Spina per F1inGenerale.com
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