F1 | Ferrari, il problema non è solo il motore: l’ala sul diffusore può costare oltre 10 cavalli
- Postato il 21 aprile 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Secondo alcuni rivali, la Ferrari starebbe perdendo parecchi cavalli a causa di alcune scelte fatte durante la progettazione della SF-26: il problema non è solo il motore.
È ormai sicuro che la Ferrari possa rientrare tra i team che avranno l’opportunità di sfruttare l’ADUO per intervenire sul motore della SF-26. La Rossa, secondo diverse valutazioni nel paddock, accuserebbe infatti un deficit nell’ordine di alcune decine di cavalli rispetto alla Mercedes, motivo per cui le Frecce d’Argento vengono al momento considerate tra le principali favorite.
Nel frattempo, a Maranello si lavora sugli aggiornamenti che verranno testati nel filming day di Monza, in vista dell’introduzione prevista per il weekend di Miami. Sulla monoposto di Hamilton e Leclerc dovrebbero debuttare un nuovo fondo e una versione evoluta dell’ala Macarena, oltre ad altri possibili componenti.
Ferrari, il potenziale è nascosto dietro scelte di progetto
L’obiettivo è chiaramente quello di aumentare il potenziale complessivo della SF-26. Un potenziale che, secondo alcuni rivali, sarebbe già più elevato rispetto a quanto visto nelle prime gare stagionali. Come riportato da The Race, infatti, nel paddock c’è la convinzione che alcune scelte progettuali della Ferrari stiano limitando le prestazioni pure della power unit.
Ferrari viene anzi indicata come un caso emblematico di vettura il cui rendimento del motore non riflette il pieno potenziale teorico. In particolare, sotto osservazione c’è la discussa ala presente sul diffusore che contribuisce a generare carico aggiuntivo sfruttando i gas di scarico.
Se da un lato questo concetto migliora la deportanza complessiva, dall’altro comporta effetti collaterali: un aumento della contropressione allo scarico rende più difficile l’espulsione dei gas combusti e può far crescere le temperature interne del sistema. Secondo analisi circolate tra i team, basate anche su studi indipendenti, ciò potrebbe tradursi in una perdita nell’ordine dei 10 kW, pari a circa 13 CV.
In quest’ottica, più che un limite intrinseco della power unit, il gap prestazionale sarebbe quindi legato a precise scelte di compromesso. Ferrari avrebbe dunque privilegiato l’efficienza aerodinamica e le prestazioni globali della vettura, anche a costo di sacrificare una parte della potenza massima disponibile.
Leggi anche: F1 | McLaren scarta un’opzione usata da Ferrari: chiara la direzione degli aggiornamenti alla MCL40
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
Fonte dell’immagine usata come copertina dell’articolo: F1inGenerale
L'articolo F1 | Ferrari, il problema non è solo il motore: l’ala sul diffusore può costare oltre 10 cavalli proviene da F1ingenerale.