F1 | Ferrari e BBS insieme per il 2026: non è solo una fornitura, è una mossa strategica

  • Postato il 29 gennaio 2026
  • F1 Analisi
  • Di F1ingenerale
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Ferrari e BBS Japan saranno ancora partner per il 2026, con un accordo che riporta alla memoria grandi momenti.

La Scuderia di Maranello e l’azienda giapponese produttrice di cerchi in magnesio saranno ancora partner per il 2026, con un accordo che va oltre la semplice “sponsorship”. Mentre sono in corso i test con la SF-26 a Barcellona, dietro le quinte Maranello stringe accordi con fornitori strategici. Uno tra tutti è quello annunciato proprio oggi tra la Ferrari e BBS Japan, che proseguirà anche nel 2026. Vediamo insieme perché è così importante la mossa che ha fatto la Ferrari.

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Il ritorno alla libertà tecnica

Per capire la portata dell’accordo, bisogna fare un passo indietro. Dal 2022 al 2025, le F1 hanno avuto l’obbligo del fornitore unico per i cerchi, con tutti i team che avevano gli stessi cerchi standard forniti proprio da BBS. Nessuna personalizzazione, nessuna differenza. Dal 2026, però, le regole sono cambiate e i team sono tornati liberi di scegliere il proprio partner. Ferrari, infatti, non ha perso tempo e ha deciso di trasformare quella che era una fornitura “imposta” in una collaborazione tecnica esclusiva e su misura. Questo significa che i cerchi della sF-26 non saranno come quelli di Red Bull o McLaren e Mercedes, ma componenti esclusive per far lavorare al meglio tutto il pacchetto di Maranello. 

Magnesio forgiato: i vantaggi invisibili

La partnership con BBS prevede quindi la fornitura di cerchi in magnesio prodotti nello stabilimento di Takaoka in Giappone. Perché il magnesio?

  • Peso piuma: la lancetta sulla bilancia si ferma ad un terzo di quello che potrebbe essere con l’alluminio. In F1, ridurre le “masse non sospese” è il sacro graal per migliorare la guidabilità in pista e soprattutto l’aderenza meccanica e la risposta del sistema sospensivo
  • Gestione del calore: Il magnesio riesce a gestire il calore molto meglio dell’alluminio: Questo è un aspetto cruciale non solo per i freni, ma anche per la gestione delle coperture Pirelli, irradiate costantemente dal calore generato dai cestelli dei freni.
  • Rigidità: I nuovi cerchi saranno progettati per resistere alle forze G laterali senza flettere, garantendo a Leclerc ed Hamilton una precisone di guida chirurgica.

Un amore storico tra BBS e Ferrari

Il ritorno a questa partnership strategica per Ferrari e BBS riporta alla memoria gli anni d’oro della scuderia di Maranello. Infatti, BBS Japan è entrata per la prima volta a Maranello nel 1992 con la F92A, le vittorie di Schumacher e anche le monoposto successive, fino al 2011. Tornare a lavorare con i giapponesi significa anche recuperare quel know-how storico, unito però alle moderne tecnologie di simulazione.

Perché è una mossa strategica per il 2026?

Con il massivo cambio regolamentare che le F1 hanno subito nel 2026, avere un partner come BBS semplifica di molto la vita. Infatti, si è passati dal costruire la sospensione attorno ai cerchi, al costruire i cerchi attorno alla sospensione. Questo permette di creare una geometria molto più efficace e incline alle esigenze di tutto il team, piloti in primis. Una sequenza di lavoro che permette di guadagnare quei millesimi preziosissimi che messi insieme arrivano ad alcuni decimi. In un mondiale che si spera si giocherà sui dettagli, anche la forma di una razza del cerchio può valere una pole position.

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