F1 | Ferrari, da seconda forza al caos: ora la Scuderia è costretta a fare un passo indietro
- Postato il 18 maggio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Le parole di Hamilton e i dubbi sugli 11 aggiornamenti accendono discussioni sulla Ferrari: ora il Canada diventa decisivo
Dopo il GP di Miami, attorno alla Ferrari si respira improvvisamente un clima molto diverso rispetto a quello visto nelle prime gare della stagione. A far discutere non è soltanto il risultato finale, ma soprattutto il comportamento della SF-26 dopo l’introduzione del gigantesco pacchetto di aggiornamenti portato in Florida.
Nel paddock, infatti, cresce la sensazione che qualcosa non abbia funzionato come previsto. E ad aumentare ulteriormente la pressione su Maranello ci hanno pensato anche alcune dichiarazioni emerse nell’ultimo video-podcast di RacingNews365, con Sam Coop, Ian Parkes e Nick Golding.
Secondo Nick Golding, Ferrari è il team che arriva in Canada con il punto interrogativo più grande addosso. “Ferrari ha portato 11 aggiornamenti a Miami e credo sia la squadra con più dubbi in vista del Canada. Le parole di Hamilton sono state probabilmente le più dure che abbia pronunciato quest’anno”.

Golding ha poi sottolineato come Lewis Hamilton, dopo un avvio molto positivo, abbia cambiato improvvisamente atteggiamento dopo il weekend americano. “Dire di essere finito nel ‘nulla cosmico’ è stato un completo cambio di direzione rispetto ai mesi precedenti”.
Nel corso della discussione, Ian Parkes ha ricordato come Ferrari fosse considerata la seconda forza del campionato nelle prime gare. “All’inizio della stagione Ferrari sembrava comodamente il secondo team. Sembrava esserci di nuovo il vecchio Lewis Hamilton”.
Secondo Parkes, però, Miami potrebbe aver cambiato completamente la percezione del progetto SF-26: “Potrebbe essere un altro caso in cui Ferrari introduce aggiornamenti importanti e poi si rende conto che qualcosa non ha funzionato come previsto. Potrebbero essere costretti a tornare al tavolo da disegno e rivedere parte del pacchetto di aggiornamenti”.
Il vero timore del paddock riguarda infatti la crescita di Mercedes, McLaren e Red Bull. Sempre secondo Golding, se Ferrari dovesse vivere un altro weekend complicato in Canada, gli equilibri potrebbero cambiare drasticamente.
“Se Ferrari non avrà un buon weekend e Mercedes, McLaren e Red Bull saranno davanti, allora la conversazione potrebbe cambiare completamente. A quel punto Ferrari rischierebbe addirittura di diventare la quarta forza”.
Parole pesanti, che aumentano ulteriormente la pressione su Maranello in vista di uno dei weekend più delicati della stagione.
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