F1, Ferrari: a Madrid un film (brutto) già visto. Hamilton e Leclerc andranno in penalità: ecco perchè e quando
- Postato il 14 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Mai una gioia per questa Ferrari. Da Monza a Madrid, due circuiti all’opposto ma lo stesso risultato o quasi. Ferrari dietro a Mercedes, Red Bull e McLaren. L’amara verità di un Cavallino Rampante che trotta solo a momenti ma autore solo di qualche galoppata. Altro che titolo, altro che lotta al mondiale con Antonelli. Il risveglio dopo l’estate è amarissimo. E se il presente non sorride, il futuro rischia di diventare peggiore visto che appare scontato che sia Hamilton che Leclerc sconteranno prima o poi una penalità per la power unit come Kimi a Monza.
- Madrid come Monza: Ferrari ritirata e giù dal podio
- La Ferrari si è scottata in estate nonostante gli aggiornamenti
- Ferrari verso una doppia penalità
Madrid come Monza: Ferrari ritirata e giù dal podio
Cambiando le proprietà delle piste il risultato non cambia. Se a Monza è mancata la velocità in rettilineo, a Madrid cosa è mancato alla Ferrari? Chi può dirlo, è mancato qualcosa, in qualifica come in gara. Sulla carta il Madring (pessimo circuito per correrci con le F1, manco fosse Montecarlo senza la storia e il glamour di Montecarlo) doveva essere una pista favorevole alle rosse.
Ed invece si è visto il solito refrain di quest’anno. Ferrari bene ma non benissimo, quella mancanza cronica di uno, due decimi, facciamo tre che non consente quasi mai di sognare o quanto meno di lottare per la vittoria. Se poi ci si mette un ritiro di mezzo, vedi Leclerc a muro alla Parobolica a Monza ed Hamilton tradito dal pedale del freno a Madrid, allora il bicchiere è davvero più che mezzo vuoto.
La Ferrari si è scottata in estate nonostante gli aggiornamenti
Il 14 giugno Hamilton vinceva a Barcellona, tre settimane dopo, Leclerc bissava il successo Ferrari a Silverstone. Anche se in situazioni favorevoli con qualche problema per le Mercedes ed Antonelli in particolare, i due successi di inizio estate sembravano prefigurare una seconda parte di stagione all’attacco.
Da Maranello sono arrivati in successione ADUO 1 in Austria e ADUO 2 a Monza, in mezzo vari aggiornamenti, in particolare al fondo, il perfezionamento dell’ala Macarena. Roba che sommando decimi e qua e là Hamilton e Leclerc avrebbero dovuto vincere a mani basse tutte le gare
Ed invece non è stato così. Anzi. La Ferrari non ha più vinto nemmeno una gara. Ma nemmeno ci è andata vicino, nemmeno ieri quando Leclerc si è fatto una cinquantina di giri in testa ma si è trattato di un primato frutto delle circostanze e di una strategia attendista che purtroppo non è stata premiata dalla fortuna.
Anche nelle altre gare la Ferrari ha raccolto poco. L’ultimo podio è di Leclerc in Belgio, Hamilton non ci sale da Silverstone. Lewis aveva 50 punti da Antonelli dopo la gara di casa, ora ne ha più del doppio e sente il fiato sul collo di Norris in classifica piloti.
Ferrari verso una doppia penalità
La F1 dopo il back to back Monza-Madrid si prende una piccola pausa per tornare tra due settimane a Baku. Pista veloce, per la rossa c’è il rischio di fare la fine di Monza specie nel lunghissimo rettilineo azero. E mentre a Maranello indagano sul problema che ha “frenato”, è proprio il caso di dirlo, Hamilton, un’altra nube, anzi due anche se messe in conto, offuscano il futuro dei ferraristi.
Come confermato da Vasseur, nelle prossime gare, i due piloti Ferrari, dovranno scontare necessariamente la penalità per il cambio dei componenti della power unit, come successo ad Antonelli a Monza e come succederà anche a Russell. L’idea, tra Baku e Austin, è di introdurre sulle due monoposto di Lewis e Charles un ulteriore motore ADUO 2. Come riportato da Autoracer, l’obiettivo sarebbe avere per entrambi una specifica aggiornata di riserva da utilizzare nella parte conclusiva del campionato.