F1, che Ferrari vedremo a Spa: la scelta sulla nuova ala macarena e la decisione FIA sulle zone Straight Mode
- Postato il 14 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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La Ferrari si prepara al Gran Premio del Belgio con importanti novità tecniche, in particolare l'adozione di una nuova configurazione alare studiata per ottimizzare le performance sui lunghi rettilinei di Spa. Dopo gli ultimi successi che hanno interrotto la supremazia Mercedes, Maranello punta a consolidare la competitività della SF-26. Le decisioni della FIA sullo Straight Mode rappresenteranno un elemento cruciale nell'evoluzione della monoposto, con possibili ripercussioni sugli assetti e sulla strategia di gara del team rosso.
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Le due vittorie nelle ultime tre gare obbligano quasi la Ferrari a credere nella corsa al titolo. Il basso profilo usato a Barcellona e Silverstone ha prodotto due successi che uniti alle “disgrazie” tecniche della Mercedes e soprattutto di uno sfortunato Antonelli hanno ringalluzzito il Cavallino Rampante.
A Maranello sono consapevoli che la SF-26 non è ancora al livello delle frecce d’argento. E gli infiniti rettilinei di Spa-Francorchamps potrebbero mettere a nudo le debolezze delle rosse. Ma questo doveva succedere anche a Silverstone e così non è stato. C’è in stand by l’utilizzo nelle Ardenne della nuova ala Macarena e la decisione della FIA sulle zone SM (Straight Mode) nel Gp di Belgio potrebbero influire sulla scelta di Serra e compagnia.
- Ala macarena, l'ala della discordia
- I dubbi Ferrari sulla nuova ala Macarena a Spa
- GP Belgio: 5 zone Straingh Mode, è record a Spa
Ala macarena, l’ala della discordia
Se Vasseur, Hamilton e Leclerc continuano, almeno a parole, a dirsi scettici sulla reale possibilità di battere la Mercedes in tutte le condizioni, specie sulle piste veloci, come appunto Spal, dopo la battuta d’arresto subita sui rettilinei in Austria, dove sono emerse le debolezze della SF-26, la Ferrari ha progettato una configurazione a basso carico aerodinamico specifica per questo tipo di circuiti veloci (poi ci sarà Monza a fine settembre).
La principale novità che Maranello potrebbe montare in Belgio potrebbe essere la versione evoluta dell’ala ‘Macarena‘, l’innovativo alettone posteriore che ha suscitato la curiosità di tutto il paddock, l’imitazione da parte di Red Bull e qualche perplessità in FIA che sta indagando sulla sua pericolosità dopo i problemi accusati da Verstappen in Austria e Silverstone.
A Maranello, sono convinti che la loro interpretazione rispetti pienamente gli standard di sicurezza e non temono alcun intervento o divieto da parte dell’organo di governo.
I dubbi Ferrari sulla nuova ala Macarena a Spa
Secondo Motorsport, questo aggiornamento aumenta la distanza tra i flap reversibili e il profilo principale, un guadagno matematico che promette di sbloccare fino a 11 km/h di velocità massima in più al termine dei rettilinei belgi. Secondo il sito Autoracer però il debutto in Belgio di questa nuova configurazione dell’ala non è ancora certo e dipenderà soprattutto dalle tempistiche di produzione delle nuove specifiche. Non si tratta infatti di una specifica ala da basso carico, ma di un aggiornamento destinato ad aumentare la prestazione complessiva della SF-26.
GP Belgio: 5 zone Straingh Mode, è record a Spa
Chissà se la decisione della Ferrari sulla nuova ala Macarena potrebbe essere influenzata da un’altra decisione, quella comunicata dalla FIA: a Spa saranno allestite complessivamente cinque zone SM, dove è possibile usare l’aerodinamica attiva, che permette ai piloti di aprire e chiudere le ali anteriori e posteriori in base alle diverse sezioni di ogni circuito, che ha di fatto sostituito il vecchio sistema DRS.
Il numero di zone SM è variato nel corso di questa stagione per adattarsi al layout di ciascun circuito, con l’aerodinamica attiva di fatto vietata al Gran Premio di Monaco del mese scorso. Una mappa aggiornata del circuito di Spa ha rivelato che saranno disponibili cinque zone SM a Spa, di cui una situata sulla discesa libera tra La Source e Eau Rouge. La decisione di istituire una zona SM tra La Source ed Eau Rouge comporterà l’utilizzo di ali mobili in quel tratto del circuito per la prima volta in 14 anni.
Finora solo Albert Park, che ha ospitato il Gran Premio d’Australia a marzo, è stato l’unico altro circuito ad aver avuto finora cinque zone SM nel 2026. Essendo il circuito più lungo del calendario, Spa si preannuncia come una sfida significativa per la nuova power unit di Formula 1 del 2026.