F1 Bahrain, Leclerc mette in guardia sul grip e sul degrado di Sepang. Hamilton: "La Ferrari non è lontana dai migliori"
- Postato il 2 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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In quel di Sepang, chiamata a sostituire il Bahrain motivo per cui si è originato il cortocircuito con il nome del Gran Premio che si disputa in Malesia ma che formalmente ha conservato la titolazione originale, il venerdì è stato una faccenda tra Red Bull e Ferrari: la prima ha dominato le FP1 con Max Verstappen, la seconda si è presa le FP2 con Charles Leclerc.
- Anche la Ferrari si presenta a Sepang con delle novità
- Leclerc: "Sepang mi piace ma c'è pochissimo grip"
- Hamilton promuove il passo delle Ferrari
- Antonelli: "Abbiamo ancora del lavoro da fare"
Anche la Ferrari si presenta a Sepang con delle novità
Questa l’estrema sintesi di una giornata ricca di incognite causate da una pista dal grip difficile da interpretare e da gestire, con il tracciato reso sporco dalla polvere dei recenti lavori per appianare delle zone del circuito più sconnesse. E questi tratti, a loro volta, si distinguono per un grip diverso dal resto della pista.
Tra l’altro a Sepang diverse scuderie si sono presentate con degli aggiornamenti, tra cui la stessa Ferrari che, in attesa di far debuttare un pacchetto completo nelle prossime gare, è sbarcata in Malesia con una modifica per migliorare, aumentandolo, il carico aerodinamico con un flap posteriore in più. Tutto starà comunque nel capire la pista, come ha affermato Leclerc parlando con i media, sostenendo di essere impegnato ad acclimatarsi praticamente da zero con un circuito che da tempo non vedeva.
Leclerc: “Sepang mi piace ma c’è pochissimo grip”
“Però questa pista mi piace, anche se le condizioni sono particolarmente pessime con pochissimo grip. Dovremo essere bravi a capire come affrontare il circuito domani, quando le condizioni del tracciato saranno migliori”, ha proseguito il monegasco, ammettendo che sarà quindi fondamentale comprendere come potrà evolvere la pista e apportare quindi le modifiche più corrette alla monoposto.
Leclerc ha fatto poi intendere quanto sarà cruciale l’aspetto del degrado delle gomme nel corso del fine settimana e in vista della gara. E se si attende da una parte che il grip migliori, dall’altra avverte la sensazione che sarà “un weekend complicato”, proprio per via del degrado.
La Ferrari però punta sul passo gara, aspetto su cui i team si sono particolarmente concentrati oggi rimandando alla terza sessione di libere di domani il lavoro per il giro secco. Sepang è un circuito inserito in corsa nel calendario, ed era da tempo che le squadre non lo affrontavano, perciò meglio fare subito i conti con la simulazione di gara per capire cosa aspettarsi e soprattutto su cosa lavorare immediatamente.
Hamilton promuove il passo delle Ferrari
Sesto nella FP1 e poi quinto nella sessione successiva, Lewis Hamilton ha tracciato un bilancio positivo di questo venerdì: pur riconoscendo anch’egli il problema della scarsezza di aderenza, unito ad una certa difficoltà nell’impostare il miglior set-up e bilanciamento, il britannico ha parlato di una serie di modifiche tra le due libere di oggi, i cui esiti saranno analizzati per capire su cosa proseguire. E ha poi sentenziato: “Il nostro passo non è lontano da quelli migliori, ma ovviamente sappiamo che dobbiamo ancora lavorare per una prestazione ottimale per le qualifiche”.
Antonelli: “Abbiamo ancora del lavoro da fare”
Chiudiamo con Mercedes, non strabiliante oggi e con evidente deficit sul passo gara rispetto alle Ferrari come si è evinto dalle seconde libere. Il leader del campionato Andrea Kimi Antonelli, chiamato ad una riscossa per tenere lontano da sé il compagno di squadra George Russell, attualmente in uno stato di grazia, ha concluso le FP1 quinto e le FP2 ottavo e ha parlato di una giornata tutto sommato “buona”, promuovendo la pista dove corre per la prima volta (“È molto scorrevole e veloce“).
Questo venerdì è servito a raccogliere dei dati alla luce degli aggiornamenti alla W17, che riguardano in particolare – ma non solo – un fondo nuovo. “Ma abbiamo ancora molto lavoro da fare – ha proseguito Antonelli – perché le Red Bull sembrano più forti sul giro secco, e McLaren e Ferrari sono veloci, in particolare con il carico in più di carburante”. Il bolognese si aspetta anch’egli che il grip domani e dopodomani possa migliorare: “E domani nelle qualifiche daremo il massimo”.