Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

F1 | Andato distrutto a Miami l’aggiornamento all’ala posteriore Alpine

  • Postato il 7 maggio 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
F1 | Andato distrutto a Miami l’aggiornamento all’ala posteriore Alpine

Alpine testa due diverse ali posteriori a Miami: nuova soluzione di aerodinamica attiva sulla vettura di Gasly

Il weekend del GP di Miami 2026 non ha visto soltanto Ferrari e Red Bull protagoniste nello sviluppo dell’aerodinamica attiva posteriore. Anche Alpine ha portato in pista un’importante evoluzione tecnica, scegliendo però una filosofia differente rispetto agli altri team della griglia.

Come mostrato dalle analisi tecniche emerse nel paddock, la squadra francese ha corso per tutto il fine settimana con due differenti configurazioni dell’ala posteriore sulle monoposto di Pierre Gasly e Franco Colapinto, così da raccogliere dati comparativi durante qualifiche e gara.

Confronto tra le due ali posteriori Alpine usate da Gasly e Colapinto a Miami
Confronto tra le due ali posteriori Alpine usate da Gasly e Colapinto a Miami – Editing: Andrea Galante

La nuova specifica affidata a Gasly

La versione più evoluta era disponibile in un solo esemplare ed è stata quindi montata sulla vettura del più esperto Pierre Gasly.

La nuova soluzione non modifica soltanto il movimento del flap mobile, ma cambia direttamente il modo in cui lavora l’attuatore dell’aerodinamica attiva.
Nella configurazione standard Alpine i flap vengono spinti verso il basso. Nella nuova versione introdotta a Miami, invece, il sistema tende a sollevare il flap verso l’alto, facendogli assumere una posizione inclinata e obliqua.

Si tratta, quindi, di una filosofia diversa sia rispetto alla soluzione Alpine vista a inizio stagione sia rispetto ai sistemi “macarena” utilizzati da Ferrari e Red Bull.

L’obiettivo del team francese era proprio confrontare il comportamento delle due configurazioni durante i long run, raccogliendo dati utili per comprendere quale soluzione garantisse maggiore stabilità aerodinamica ed efficienza nelle diverse condizioni di gara.

La nuova geometria del flap mobile

Osservando le immagini tecniche diffuse nel paddock si nota chiaramente la differenza tra le due configurazioni.

Nella nuova specifica assegnata a Gasly, il flap mobile non tende più a essere spinto verso il basso come nella versione precedente. L’attuatore modifica infatti il movimento dell’elemento aerodinamico, che viene sollevato verso l’alto assumendo una posizione obliqua.

Dettaglio della nuova ala posteriore Alpine montata sulla vettura di Gasly
Dettaglio della nuova ala posteriore Alpine montata sulla vettura di Gasly e Colapinto – Foto: Marco Talluto, Editing: Andrea Galante

Questo cambiamento potrebbe aiutare Alpine a migliorare la gestione dei flussi nella zona posteriore, una delle aree più sensibili dell’intera monoposto e diminuire ulteriormente il drag nella straight mode. Con sistemi di aerodinamica attiva sempre più estremizzati, mantenere stabilità e pulizia dei flussi è infatti diventato fondamentale per garantire prestazione e costanza durante il giro.

Già nei primi appuntamenti stagionali Alpine aveva attirato l’attenzione per alcune interpretazioni aggressive del regolamento tecnico, soprattutto nella zona dell’ala posteriore. Qui l’articolo correlato.

Il confronto tecnico interrotto dopo l’incidente di Gasly

Purtroppo il programma di sviluppo di Alpine è stato compromesso già nei primi metri della corsa. Gasly è infatti rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente al primo giro che ha immediatamente posto fine alla sua gara.

Il ritiro del francese ha impedito ai tecnici di completare il confronto diretto tra le due ali posteriori, privando il team di dati molto importanti soprattutto sul comportamento della nuova configurazione nei long run gara e distruggendo, di fatto, l’aggiornamento.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo F1 | Andato distrutto a Miami l’aggiornamento all’ala posteriore Alpine proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti