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F1 | Ala macarena, perché Ferrari può stare tranquilla mentre Red Bull è a rischio

  • Postato il 8 luglio 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | Ala macarena, perché Ferrari può stare tranquilla mentre Red Bull è a rischio

La FIA mette sotto esame l’ala macarena Ferrari: cosa può succedere dopo gli incidenti di Verstappen

I due incidenti di Max Verstappen tra Austria e Gran Bretagna hanno acceso un campanello d’allarme all’interno della FIA. In entrambe le occasioni il quattro volte campione del mondo è finito contro le barriere dopo un malfunzionamento dell’ala posteriore ribaltabile (meglio nota come ala macarena) della sua Red Bull, un episodio che ha spinto la Federazione ad avviare verifiche approfondite non soltanto sulla RB22, ma anche sul progetto della Ferrari.

La Scuderia di Maranello è stata infatti la prima a introdurre questa soluzione aerodinamica, soprannominata “Macarena” da Frédéric Vasseur, diventata poi fonte di ispirazione anche per altri team.

Secondo quanto emerso dal paddock di Silverstone, la FIA avrebbe fissato una serie di incontri con i responsabili tecnici di Ferrari e Red Bull per analizzare nel dettaglio il funzionamento delle rispettive ali ribaltabili.

F1 | Ala macarena, perché Ferrari può stare tranquilla mentre Red Bull è a rischio
L’ala Macarena della Red Bull a Miami — PH: F1inGenerale.com / PitShots.com

Ala macarena Red Bull pericolosa: rischio anche per la Ferrari?

La priorità della Federazione resta infatti la sicurezza. I due incidenti consecutivi di Verstappen hanno evidenziato come un eventuale malfunzionamento del sistema possa avere conseguenze molto serie per il pilota.

Lo stesso olandese, dopo Silverstone, non aveva nascosto tutta la propria preoccupazione. “Può essere davvero pericoloso, perché potevo farmi molto male per due volte. Sono stato fortunato in Austria e sono stato fortunato anche qui. A un certo punto ti stufi.”

Se la FIA analizzerà entrambi i progetti, la situazione delle due squadre appare però profondamente differente. L’ala ribaltabile Ferrari ha debuttato già nel Gran Premio di Miami dopo settimane di sviluppo e test. Da allora il sistema non ha mai evidenziato problemi di affidabilità durante un weekend di gara.

L’attuatore che comanda il movimento del flap è stato messo a punto per garantire una chiusura entro i limiti previsti dal regolamento, senza mai manifestare anomalie. Proprio questa affidabilità rappresenta oggi uno dei principali argomenti che Ferrari potrà portare ai tavoli tecnici con la FIA.

Ben diversa appare invece la situazione a Milton Keynes. Secondo quanto ricostruito, i due incidenti di Verstappen sarebbero stati provocati da guasti differenti, ma accomunati da un elemento: l’ala posteriore sarebbe rimasta almeno parzialmente aperta quando avrebbe invece dovuto richiudersi.

Se così fosse, il dispositivo non avrebbe rispettato il tempo massimo di chiusura imposto dal regolamento e avrebbe trasformato un vantaggio aerodinamico in un potenziale rischio per la sicurezza. Red Bull ha già avviato un’indagine interna per comprendere l’origine dei due guasti.

La FIA può vietare anche una sola ala: Ferrari vuole difendere il suo vantaggio tecnico

Uno degli aspetti più interessanti riguarda i poteri della Federazione. Il regolamento tecnico FIA prevede infatti che i commissari possano impedire l’utilizzo di qualsiasi componente ritenuto pericoloso.

Ciò significa che la FIA potrebbe intervenire anche soltanto sul progetto Red Bull, senza necessariamente vietare la soluzione Ferrari. Il sistema sviluppato a Maranello presenta infatti differenze strutturali importanti rispetto a quello della RB22 e, soprattutto, ha dimostrato finora un livello di affidabilità nettamente superiore.

Per questo motivo a Maranello filtra tranquillità. La “Macarena” rappresenta oggi uno dei punti di forza della SF-26, permettendo di ridurre sensibilmente la resistenza aerodinamica sui rettilinei senza compromettere sicurezza e affidabilità.

Ferrari è pronta a dimostrare alla FIA che il proprio progetto soddisfa pienamente tutti i requisiti regolamentari e che gli incidenti di Verstappen sono riconducibili esclusivamente alle criticità emerse sulla soluzione sviluppata dalla Red Bull.

Le prossime riunioni con la Federazione saranno quindi decisive per capire se la FIA riterrà necessario intervenire soltanto sul dispositivo della RB22 oppure se introdurrà nuove direttive tecniche destinate a coinvolgere tutte le ali ribaltabili presenti in Formula 1.

Leggi anche: F1 | Mercedes scopre il nuovo punto di forza Ferrari: “Ora è una minaccia”

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