F1 | “A Spa più lenti delle vetture di F2”, l’importante monito di Alonso per il GP del Belgio
- Postato il 13 luglio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Fernando Alonso solleva preoccupazioni tecniche sul circuito belga di Spa-Francorchamps, evidenziando come le attuali monoposto di F1 potrebbero raggiungere velocità inferiori rispetto alle vetture di Formula 2 in determinati tratti della pista. Questa osservazione del pilota asturiano mette in luce le sfide aerodinamiche e prestazionali che caratterizzano il tracciato delle Ardenne, tradizionalmente noto per i suoi lunghi rettifili e curve ad alta velocità. L'analisi di Alonso rappresenta un importante campanello d'allarme sui limiti competitivi attuali.
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Fernando Alonso teme il circuito di Spa per le attuali monoposto, pensando che in alcuni punti saranno più lente delle attuali F2
Si avvicina a grandi passi il weekend del GP del Belgio, con Alonso che teme che in alcune zone della pista le attuali monoposto di F1 potranno essere più lenti di quelle di F2. Questo dubbio si fonda sulla complicata gestione energetica che i team dovranno trovare sui lunghi rettilinei del circuito di Spa, intervallati da un secondo settore in cui sarà fondamentale il carico aerodinamico.

Se negli scorsi anni il compromesso risiedeva solo sul trovare il giusto bilanciamento della vettura, quest’anno ci saranno il problema dell’energia (con la FIA che prova a dare una mano). Soprattutto il primo settore è quello messo nel mirino, dove c’è solo una frenata forte (la Source, prima curva) e poi un lungo tratto che porta alla fine del Radillon dove ci sarà da scaricare tutta l’energia disponibile, che potrebbe però non bastare per tutto il resto del giro.
L’avvertimento di Alonso
Fernando Alonso, tralasciando i problemi del motore Honda, ha voluto fare un avvertimento su quello che potrebbe succedere sui 7 kilometri del circuito delle Ardenne. “Silverstone e Spa consumano molta energia e non si può sfruttare appieno il potenziale su tutti i rettilinei”, ha dichiarato Nando ai media, tra cui F1inGenerale.com. “A Spa sarà la stessa cosa. Se si parte dalla curva 1 alla 5, per il resto del giro l’energia è praticamente finita”.
Il campione del mondo spagnolo pensa che le monoposto potrebbero percorrere oltre un minuto della pista senza il deployment dell’energia (cioè senza distribuzione). Questo avrebbe delle conseguenze drammatiche sulla velocità. Così facendo, le auto rischiano di essere addirittura più lente delle vetture di F2 in alcuni punti della pista
“Bisognerà risparmiare un po’ nel primo settore lì per avere una distribuzione dell’energia migliore dalla curva 14 alla Bus Stop. Ma, se si effettua il deployment su quei due rettilinei, che è la situazione ottimale, nel secondo settore rischiamo di passare un minuto senza distribuzione dell’energia. Senza questo abbiamo molta meno potenza rispetto all’anno scorso e meno potenza anche rispetto alla F2. Sarà una grossa sfida” – ha concluso Alonso.
Un dubbio fondato anche sui dati: un attuale motore di F1, senza la parte elettrica, dispone di 536 cavalli. Un motore di F2 invece ha una potenza di 620 cavalli.
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