“Extreme Region”, la ricerca oltre i confini: a Genova torna la Notte dei ricercatori e delle ricercatrici
- Postato il 22 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova. Torna anche quest’anno la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, coordinata a Genova dall’Università: il 24 e il 25 settembre la ricerca esce dai laboratori per incontrare la città, raccontare le proprie scoperte e mostrare come il lavoro di ricercatrici e ricercatori contribuisca ad affrontare le grandi sfide della società.
In Italia, oltre a Genova, altre 12 città aderiscono al progetto SHARPER per la European Researchers’ Night del 25 settembre: Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, L’Aquila, Nuoro, Palermo, Perugia, Sassari, Terni, Trieste e Urbino. Per un giorno, e una notte, piazze, università, musei e spazi culturali si trasformano in luoghi di incontro tra ricerca e cittadinanza.
L’edizione 2026 invita a esplorare le “Extreme Region”, intese come i confini della conoscenza scientifica: dai fondali della Terra allo spazio, ma anche territori e comunità difficili da raggiungere.
L’edizione genovese entra nel clou giovedì 24 settembre, ai Giardini Luzzati, con numerose attività. Il programma propone laboratori, dimostrazioni, incontri e giochi, con l’obiettivo di permettere al pubblico di incontrare direttamente chi fa ricerca e scoprire metodi, domande e risultati del lavoro scientifico.
Il programma prosegue domenica 25 settembre con un open day a ingresso gratuito al Castello D’Albertis, le visite al Centro Meteo ARPAL e il Green Village all’Oktober Fest.