Extraprofitti, Tajani gela Schlein: "Mi sa molto di Unione Sovietica"
- Postato il 26 agosto 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Extraprofitti, Tajani gela Schlein: "Mi sa molto di Unione Sovietica"
"Quando sento la parola tasse mi viene l'orticaria. Non esiste il diritto all'extra-profitto. È una parolaccia, l'extra-profitto": Antonio Tajani, intervenuto al Meeting di Rimini, lo ha detto a proposito della possibilità di tassare gli extraprofitti delle società energetiche. "Contrario? Di più, contrarissimo" perché “sa di Urss”, ha ribadito il vicepremier e ministro degli Esteri. Secondo lui, infatti, "i problemi ci sono, ma non è colpa del governo se aumenta il costo del petrolio, ma si possono affrontare discutendo e confrontandosi con il mondo industriale, soprattutto nel settore degli idrocarburi”.
Quanto all'ipotesi di extraprofitto, di tasse, “no, neanche a parlarne - ha ripetuto il leader di Forza Italia -. Non voglio sentire la parola extraprofitto, che mi sa molto di Unione Sovietica. Un contributo è giusto che sia dato, come abbiamo fatto con le banche, con le assicurazioni. Ma deve esserci un confronto concordato in un momento difficile anche da parte delle aziende del settore".
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Il dibattito si è acceso dopo che l'Unione europea ha scaricato la responsabilità di imporre queste tasse ai singoli Stati membri: "La tassazione degli extraprofitti è una competenza degli Stati membri, che possono agire sulla base della legislazione nazionale". Nei giorni scorsi invece l'Italia e altri cinque Paesi, Germania, Portogallo, Austria, Polonia e Spagna, avevano chiesto alla presidenza irlandese del Consiglio Ue una misura coordinata per ridistribuire i ricavi straordinari che le compagnie petrolifere incassano per il caro-greggio.
Favorevole alla tassazione degli extraprofitti è la leader del Pd Elly Schlein: "La stessa persona che prometteva di abolire le accise sui carburanti oggi resta a guardare mentre gli italiani affrontano l'impennata dei prezzi. Giorgia Meloni deve fare una cosa sola: smetterla con le soluzioni tampone come la ridicola proroga di 48 ore sul taglio delle accise. Mettano da parte l'orgoglio e abbiano il coraggio di tassare gli extraprofitti delle grandi società energetiche per tutelare le famiglie e le imprese, accogliendo la nostra proposta. Le famiglie e le imprese italiane non possono continuare a pagare il conto dell'inerzia del governo. Non c’è più tempo da perdere. Agiscano ora".
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