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Europei volley, Turchia-Serbia 3-0: Santarelli vola in finale, travolge Terzic e spaventa l'Italia di Velasco

  • Postato il 5 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Europei volley, Turchia-Serbia 3-0: Santarelli vola in finale, travolge Terzic e spaventa l'Italia di Velasco

Non si saprà mai se l’hanno fatto apposta oppure no, ma se davvero la Turchia ha perso di proposito ai gironi contro la Polonia per finire dall’altra parte del tabellone, evitare l’Italia di Julio Velasco e beccare la Serbia di Zoran Terzic in semifinale, ha avuto ragione. La sfida del Sinan Ernem Dome, giocata davanti a 16mila spettatori (il 99% dei quali turchi) si è trasformata ben presto in un monologo del sestetto di casa, che ha fatto un sol boccone di Tijana Boskovic e compagne. Protagonista assoluta Melissa Vargas, autrice di 18 punti. Ma la vera star le turche ce l’hanno in panchina: si chiama Daniele Santarelli.

Volley, Vargas meglio di Boskovic: Turchia on fire

Zoran Terzic ha passato gran parte degli Europei a provare a innervosire le rivali, con dichiarazioni volutamente tranchant e provocatorie. La Turchia, ad esempio, era finita nel mirino per le troppe naturalizzate, l’Italia perché “fortunata”. Alla prima sfida “vera”, però, a sgretolarsi è stato proprio il sestetto del guru di Belgrado, di fatto mai in partita contro le scatenate padrone di casa. Nel primo set si è viaggiato punto a punto fino al 10-9, poi la Turchia ha preso il largo con Vargas ed Erdem chiudendo sul 25-20. E il secondo set si è aperto con un episodio contestato costato un cartellino giallo al CT della Serbia.

Terzic nervoso e ammonito dopo un punto contestato

Terzic, sul 2-1 per la Turchia, ha chiamato un challenge dopo che il primo arbitro aveva chiamato “quattro tocchi” su un attacco delle sue giocatrici. La revisione ha dato ragione al tecnico serbo, il punto però è rimasto in favore delle turche perché l’azione poi è proseguita e il pallone è finito a terra nella metà campo di Ognjenovic. L’allenatore ha protestato a lungo, nonostante fosse subissato di fischi, ed è stato ammonito. Da quel momento alla Serbia è aandato tutto storto e la squadra in trasferta ha visto progressivamente le rivali scappar via, fino al punto del 25-19 che, su errore di Boskovic, ha chiuso il secondo set.

Santarelli e il tifo di Istanbul spaventano l’Italvolley

Anche nel terzo Vargas ha trascinato le compagne all’allungo, mentre la Serbia non è riuscita a reagire. Sotto anche di sette punti, Boskovic e compagne sono soltanto riuscite a evitare il tracollo, cedendo sul 25-20 ma senza mai dare l’impressione di poter raddrizzare parziale e partita. Una vera e propria lezione impartita da Santarelli a Terzic e un messaggio “indiretto” lanciato a indirizzo dell’Italia (o della Polonia). In finale la Turchia sarà gasatissima e, in più, avrà dalla sua il sostegno di 16mila “fanatici”, capaci regolarmente di spingersi a fischiare le avversarie in battuta. Nel galateo del volley non si dovrebbe fare.

Autore
Virgilio.it

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