Europei Volley, la Finlandia spedisce l'Italia all'inferno. Giannelli ci mette la faccia, ma reagisce alle insinuazioni
- Postato il 24 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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L’Europa c’ha rimbalzato, ma nessuno era pronto per tutto questo. Perché nessuno aveva messo in preventivo che l’Europeo dell’Italia di De Giorgi avrebbe conosciuto l’ultima tappa a Torino. Ad Assago va la Finlandia, con pieno merito, perché alla fine (come temuto) si è dimostrata squadra rognosa e fastidiosa, ma capace di restare sempre attaccata alla partita. Perché non si vince una partita al tiebreak dopo essere andati sotto 11-8 se non hai delle qualità tecniche, caratteriali e morali tali da meritare un posto tra le prime 4 del torneo. Con la Francia di Giani gli scandinavi proveranno a spingersi ancora più in là: è un incrocio tutto sommato equilibrato, e se la fatica non pagherà il conto potrebbe anche regalare un’altra sorpresa.
- L'assenza di Michieletto s'è rivelata determinante
- Giannelli rende onore alla Finlandia: "Ha meritato"
- La reazione del capitano: "Occhi persi? Non esageriamo..."
L’assenza di Michieletto s’è rivelata determinante
L’Italia invece la semifinale la guarderà da casa, ed è assurdo solo pensarlo, visto che si gioca a Milano. Ma questo Europeo ha un debole per i colpi gobbi: anche l’altra squadra che disputava le partite in casa (cioè la Bulgaria, impegnata a Sofia) è stata eliminata, addirittura agli ottavi di finale dalla Germania (poi respinta senza pietà nei quarti dalla Polonia, che ora sfiderà la Slovenia).
“Non è tempo per noi”, cantava Ligabue, e questo non sarà il tempo dei nostri: niente rivincita in semifinale con la Francia, che c’aveva battuti due anni fa a Parigi e che non battiamo proprio dalla semifinale di EuroVolley 2023. E niente rivincita neppure con la Polonia, che poi in finale a Roma tre anni non ci diede tregua con una prestazione impeccabile. Insomma, siamo sul trono del mondo e ci resteremo almeno fino all’anno prossimo, ma l’Europa è affare d’altri.
Ed è facile dire adesso che senza Michieletto (dentro per qualche azione o poco più anche nella serata più difficile) questa nazionale ha perso molti dei suoi equilibri. Perché la sconfitta con la Finlandia è figlia di tanti dettagli: difesa non sempre sul pezzo, servizio spesso in panne (pesano 6 errori diretti nel tiebreak, e in generale i 24 di serata), attacco a volte troppo prevedibile. Gli avversari hanno difeso alla morte, poi quando hanno capito che si poteva fare non se lo sono fatti ripetere due volte. Non c’avevano mai battuto in 23 precedenti in competizioni internazionali: la prima volta fa un male cane.
Giannelli rende onore alla Finlandia: “Ha meritato”
A metterci la faccia per primo, come suo solito, è capitan Giannelli. Il quale ai microfoni Rai non può far altro che ammettere la superiorità della Finlandia, accettando (seppur a malincuore) la sconfitta. “Lo sport è così, si vince e si perde, fa parte della nostra storia. A caldo il dispiacere è enorme, perché come gruppo abbiamo fatto un percorso lungo e, per come siamo arrivati a giocarci questa partita, avremmo forse meritato di andare avanti. Ma lo sport sa essere bello e a volte anche crudele, e la realtà stasera ha detto che la Finlandia ha meritato di vincere.
Non siamo stati pronti in certe situazioni, soprattutto nel controbattere ai loro servizi, e abbiamo impiegato troppo a reagire tecnicamente in alcuni fondamentali. Se ripenso a come c’è scappato il terzo set, non è da noi: abbiamo reagito subito nel quarto, poi nel tiebreak non siamo stati lucidi quando eravamo sopra di tre punti, e loro con la battuta c’hanno fatto male. Peccato anche per l’ultima azione, lunga e chiusa con un attacco out”.
La reazione del capitano: “Occhi persi? Non esageriamo…”
Un po’ di tensione dopo una partita così tirata tradisce anche i migliori. Così, quando l’intervistatore gli fa notare il particolare dei compagni, definendoli con “gli occhi persi nel vuoto”, la reazione di Giannelli è un po’ scocciata: “Occhi persi? Non esageriamo… è sport, vincere e perdere fa parte di questo mondo, accettiamo ciò che arriva e se, come stasera, non siamo stati bravi a chiudere in certi momenti bisogna riconoscere che gli altri hanno fatto meglio di noi. Loro sono rimasti attaccati al punteggio, noi siamo calati ed è andata come è andata. Se vogliamo fare uno step in avanti bisogna rimboccarci le maniche e provare a essere più competitivi”.
Nella successiva intervista a SkySport, però, il capitano si mostra ancora più irritato: “Non accetto che si dica che abbiamo sbagliato atteggiamento. Lo sport è così, ci sono anche gli avversari e se hanno meritato di vincere bisogna solo riconoscere loro il merito di avercela fatta”.
Per la prima volta l’Italia di De Giorgi non arriverà a giocarsi le medaglie in una delle 5 competizioni tra Europei, mondiali e olimpiadi a cui ha partecipato. Questa passerà agli annali come l’estate dei quarti maledetti: anche in VNL gli azzurri s’erano fermati a quel punto, battuti dagli USA. Ma questa sconfitta fa molto più male.