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Europei nuoto, i sospetti di Ceccon, D'Ambrosio brilla ancora, Pilato e Angiolini ok. Staffetta squalificata

  • Postato il 11 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Europei nuoto, i sospetti di Ceccon, D'Ambrosio brilla ancora, Pilato e Angiolini ok. Staffetta squalificata

Dopo le emozioni della prima giornata, sensazioni agrodolci per l’Italia nella mattinata del Day 2 degli Europei di nuoto a Parigi. Le buone notizie arrivano da Carlos D’Ambrosio, brillante anche nei 100 stile dopo il record nei 200, e dalle ragazze dei 100 rana: Benedetta Pilato e Lisa Angiolini. Missione compiuta per un sospettoso Thomas Ceccon nei 200 dorso, boom di qualificazioni anche nelle altre specialità. Amarezza, invece, per la clamorosa squalifica rimediata dalla staffetta 4×100 mista mista italiana: aveva vinto la sua batteria e sembrava destinata a una finale da protagonista.

Ceccon in semifinale dei 200 dorso col brivido: “Ma come fanno gli altri?”

Avanti col brivido Thomas Ceccon nelle batterie dei 200 dorso. Tredicesimo tempo complessivo per l’olimpionico veneto (1’56”99), a due secondi 12 dal miglior tempo del francese Nathan Muratory, autore del record mondiale giovanile. Eliminato Daniele Del Signore (1’58”71). Così Ceccon alla Rai dopo la sua performance: “Prova molto simile al mondiale dell’anno scorso. Una faticaccia inevitabile per me, ma in un 200 non si può non far fatica. Il problema sarà oggi, con la finale dei 50 delfino e mezz’ora dopo la semifinale del 200″. Quindi una riflessione: “Guardando i risultati stanno andando tutti fortissimo anche la mattina e non capisco come facciano. Il mio tempo è stato abbastanza buono, ma più tardi servirà altro”.

D’Ambrosio unico qualificato nei 100 stile libero, flop Frigo e Miressi

Dopo il record italiano nei 200, stabilito durante la sua frazione della staffetta, Carlos D’Ambrosio brilla anche nelle batterie dei 100. Sesto tempo assoluto per lui, 48”02, quanto basta per centrare in assoluta tranquillità la qualificazione alle semifinali. Male invece gli altri azzurri, incappati in una serie di dolorose eliminazioni con tempi che fanno preoccupare in ottica staffetta. Manuel Frigo sesto nella sua batteria con 48”59 e fuori dai primi 16 per cinque centesimi, peggio Alessandro Miressi lontanissimo dai migliori con 49”24. Eliminato pure Lorenzo Ballarati, che ha chiuso col crono di 49”34.

Il ritorno di Pilato: terzo tempo in batteria nei 100 rana, quarta Angiolini

Missione compiuta per le due stelle azzurre dei 100 rana, Benedetta Pilato – al rientro – e Lisa Angiolini. Per Benny terzo tempo assoluto, 1’06”20; Lisa quarta dopo aver vinto la sua batteria col tempo di 1’06”31. Niente da fare per Anita Bottazzo, impantanatasi nella sua batteria (1’07”73) e per Chiara Della Corte (1’09”44). “Il tempo mi va bene, era mattina, quindi va bene così”, le parole di Pilato intervistata da Elisabetta Caporale per la Rai. “Ho sofferto un po’ questa attesa, ogni volta è diverso, stavolta era più particolare, come se fosse la prima volta. Ma sono più serena“. Soddisfatta pure Angiolini: “Era importante rompere il ghiaccio, il tempo non è niente di che, ma vediamo più avanti”.

Di Pietro e Capretta in semifinale nei 50 farfalla, De Tullio in finale negli 800 sl

Note positive anche dai 50 farfalla femminili, dove sono arrivate le qualificazioni alle semifinali di Silvia Di Pietro ed Elena Capretta. Dodicesimo crono assoluto per la prima, che ha chiuso in 26”14. Per Capretta il 17mo tempo complessivo, 26”33, e l’ammissione “regalata” grazie al meccanismo degli scarti di nazionalità. Miglior tempo per Sjoestroem con 25”40. Niente da fare per la terza azzurra impegnata nelle qualificazioni, Costanza Cocconcelli, ultima nella sua batteria col tempo di 26”73. Avanti (in finale) Luca De Tullio, terzo nella sua batteria degli 800 stile col tempo di 7’47”42. Eliminati Davide Marchello (7’50”09) e Matteo Diodato (7’55”40).

Squalificata la staffetta 4×100 mista mista: aveva vinto la sua batteria

Brutte notizie dalla staffetta 4×100 mista mista: la squadra italiana, composta da Michele Lamberti, Ludovico Viberti, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci, aveva centrato agevolmente la finale dopo aver vinto la sua batteria in 3’05”47. Poi la comunicazione di un’indagine sulla Bielorussia e, a sorpresa, l’annuncio della squalifica degli Azzurri per un’ irregolarità nella frazione a rana. “Non so cosa sia successo”, lo stupore di Viberti. “Non mi sembra di aver sbagliato niente, non mi sono accorta di niente”, lo sbigottimento di Gastaldi. La Federnuoto ha valutato l’opportunità di un ricorso, poi però ha visionato le immagini: il pasticcio di Viberti c’è stato.

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Virgilio.it

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