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Europei, De Giorgi avvisa l'Italvolley sulla Finlandia, rissa e ombre di insulti omofobi in Brasile-Argentina

  • Postato il 21 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Europei, De Giorgi avvisa l'Italvolley sulla Finlandia, rissa e ombre di insulti omofobi in Brasile-Argentina

Sbrigata la pratica Danimarca, l’Italia del volley si prepara ad affrontare il prossimo impegno: mercoledì 23 settembre, alle 21.05, a Torino arriva la Finlandia, una delle rivelazioni di questi Europei. Nazionale solida e compatta, sostenuta da un gran numero di tifosi, capace di sfiorare la vittoria nel girone di Tampere (seconda dietro il Belgio e solo per la sconfitta-harakiri contro l’Estonia) e di eliminare la Grecia al termine di un ottavo di finale combattutissimo, risoltosi sul 15-13 per i nordici nel decisivo tie-break. Insomma, una squadra da non sottovalutare e Fefé De Giorgi lo sa bene.

Volley, Italia-Finlandia: l’analisi del CT De Giorgi

“Oggi bisognava giocare come si giocano le partite secche”, ha commentato il CT azzurro dopo il 3-0 dell’Italia nel suo ottavo. “La Danimarca ha il suo perché, ha subito pochi ace fin qui e gioca la palla. Noi siamo stati bravi a metterli in difficoltà. C’è stato un momento, nel primo set, in cui abbiamo dovuto sistemare qualcosa. Mati? Sta crescendo e deve continuare a giocare. Per lui è il primo anno ed è un ragazzo serio, giovane e nuovo. Sono soddisfatto del fatto che abbiamo giocato come volevamo“. Quindi l’avviso ai suoi sulla Finlandia: “Non esistono più squadre facili da affrontare, basti pensare ai risultati nelle altre partite. La Finlandia ha fatto bene in un girone duro e va affrontata, come sempre, con grande concentrazione”.

Brasile alle Olimpiadi, scatta la rissa con l’Argentina

All’orizzonte c’è la possibile sfida contro la Francia di Andrea Giani in semifinale: dopo il 3-0 al Portogallo, per i Bleus è in programma il quarto contro la sorpresa Romania. Semifinale che si giocherebbe al Forum di Assago venerdì 25 settembre, con tutta probabilità alle 17 visto che in primetime ci sarebbe pure l’altra Italia, quella del calcio. Intanto, ha dello sconcertante quanto accaduto al Maracanazinho di Rio in Brasile-Argentina, ultimo atto del campionato sudamericano. Al termine del match, vinto 3-0 dai verdeoro (che si sono qualificati alle Olimpiadi), si è accesa una mega-rissa innescata da un beffardo “ciao, ciao” del brasiliano Darlan ai rivali. L’argentino De Cecco e il Ct brasiliano Bernardinho a fatica hanno riportato la calma.

Ciao di Darlan e Adriano in lacrime: accuse agli argentini

Che è successo? Dal Brasile accusano gli argentini di provocazioni e accennano a possibili insulti omofobi da una parte all’altra della rete: “Noi siamo bersagli di un odio che non dovrebbe esistere“, ha dichiarato in lacrime l’autore del punto vincente, Adriano. Citando espressamente gli altri gay dichiarati della sua Nazionale: Douglas Souza, Maique Reis e Douglas Pureza. “Gli argentini hanno iniziato a provocarci, questo è il loro modo di giocare”, ha aggiunto Darlan a O Globo. “Non ci siamo lasciati condizionare, ma alla fine ho dovuto rispondere per le rime“. Dall’Argentina, invece, negano tutto: “Ma quali insulti omofobi”. Resta l’amarezza per scene a cui, nel volley, per fortuna non si è abituati.

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