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Europei atletica, Tamberi in finale col broncio: "Meglio se stavo a casa". Coiro record, Folorunso fa sognare

  • Postato il 11 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Europei atletica, Tamberi in finale col broncio: "Meglio se stavo a casa". Coiro record, Folorunso fa sognare

Mattinata ricca di soddisfazioni per l’Italia agli Europei di atletica. Il Day 2 a Birmingham si apre con un poker di qualificati alla finale del salto in alto (tra cui un rabbuiato Tamberi) e si chiude col fantastico record italiano di Eloisa Coiro negli 800 metri: spodestato il primato di Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni. Fa sognare anche Ayomide Folorunso, protagonista nella semifinale dei 400 ostacoli in cui non ci sarà Femke Bol: si può sognare una medaglia di qualsiasi colore. Niente da fare, invece, per gli altri Azzurri impegnati nelle qualificazioni, tra cui Samuele Ceccarelli, beffato…dal vento.

Salto in alto, finale per Tamberi, Sioli, Falocchi e Stronati

Erano tante le incognite attorno a Gimbo, l’azzurro invece ancora una volta ha risposto presente. Qualche incertezza, una prima misura a 2,15 saltata con qualche brivido di troppo, un errore a 2,19. Poi però il 2,23 saltato al secondo tentativo e il pass per la finale agguantato a braccetto con Matteo Sioli, pure lui con la stessa misura, con un errore sul groppone e qualche fastidio al polpaccio non proprio incoraggiante in vista della finale di venerdì. Una finale a 13, a cui si sono qualificati per il rotto della cuffia pure Christian Falocchi ed Edoardo Stronati, capaci di saltare la misura di 2,19.

Lo sfogo di Gimbo: “Meglio se stavo a casa”. Sioli rassicura

Ai microfoni Rai, coi quattro Azzurri in parata dopo la qualificazione, il clamoroso sfogo di Gimbo: “Bene che siamo tutti e quattro in finale, sui miei salti invece non bene. Non vanno bene per niente. Era meglio se stavo a casa, non sono venuto qui per saltare così. Spero di migliorare in finale, altrimenti non ne sarà valsa la pena venire qui. La condizione fisica è buona, ora devo solo saltare meglio“. Più sereno e rassicurante Sioli: “Sono usciti dei bei salti, anche se sul 2,19 mi sono usciti dei crampi. Nulla di preoccupante, devo solo bere di più. L’importante è essere a posto il 14″.

Eloisa Coiro batte il record degli 800 metri di Gabriella Dorio

In chiusura di sessione l’acuto: record italiano e qualificazione alle semifinali centrata da Eloisa Coiro negli 800 femminili. Secondo posto per l’azzurra nella sua batteria con una poderosa accelerazione finale valsa un meraviglioso 1’57”56: cancellato il record stabilito da Gabriella Dorio a Pisa nel 1980, uno dei primati più longevi dell’atletica italiana. “Ce ne avevo sul finale, ho condotto la gara in modo coperto per stare al riparo dal vento e sono davvero contenta, non ho visto un passaggio, non me l’aspettavo. Ringrazio il mio allenatore Emilio De Bonis, abbiamo fatto questo record insieme a lui, a tutto il team, la famiglia, la squadra, tutti”.

Folorunso sogna l’oro nei 400 ostacoli: tempo impressionante

Missione compiuta anche per Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli, prima nella sua semifinale con un tempone: 53”93, appena quattro centesimi oltre il suo primato italiano. Niente da fare per Alice Muraro, quinta nella sua batteria in 56”30, e per Rebecca Sartori, ultima nella sua con 56”24. Felicissima ‘Ayo’ ai microfoni della Rai: “Mi sono approcciata a questi Europei pensando a 10 anni fa, al mio debutto in Nazionale. Ora sono tra le migliori d’Europa, volevo esserci, ho corso con gioia e consapevolezza, sono contentissima. L’assenza di Femke Bol? Non c’è chi ci dà 50 metri in ogni gara. Vincerà chi avrà più fortuna”.

Ceccarelli, che peccato. Sommacal e Bertoncelli in semifinale

Nelle altre gare fuori con rammarico Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo nelle batterie dei 100 metri (Marcell Jacobs già alle semifinali). Per il primo 10”58 con due metri di vento contrario, fuori solo per un centesimo. Più staccato Randazzo, che ha chiuso a 10”71. “Bastava uno sbuffetto di vento in meno, probabilment sarei stato dentro la semifinale”, il rimpianto di Ceccarelli. “Sono fuori per un centesimo e mi spiace, non ero stato disastroso”. Escluso pure Oliver Mulas nei 110 ostacoli: fatale il quinto posto nella sua batteria con 14”03. Fuori anche gli azzurri del disco: Alessio Mannucci 15mo, Carmelo Musci 17mo, più indietro Enrico Saccomano. Ok Alessio Sommacal e Giacomo Bertoncelli, promossi alle semifinali dei 400 ostacoli.

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Virgilio.it

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