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Europa, gli ultimi verdetti: i campionati di calcio che hanno già un vincitore e quelli in cui il titolo è ancora in bilico

  • Postato il 11 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Europa, gli ultimi verdetti: i campionati di calcio che hanno già un vincitore e quelli in cui il titolo è ancora in bilico

La stagione europea entra nel suo tratto finale e il quadro è ormai diviso in due: da una parte i campionati già decisi o indirizzati come ad esempio la Serie A (Inter), Bundesliga (Bayern Monaco) e La Liga (blindata con la vittoria nel clasico dal Barcellona), dall’altra quelli ancora apertissimi, dove il titolo è tutt’altro che assegnato. Tra Nord Europa, Europa centrale e Est, il finale resta incandescente.

Italia, Spagna e Germania: scudetti già assegnati, restano i piazzamenti

In Serie A l’Inter ha chiuso ogni discorso nella vittoria sul Parma di domenica scorsa, prendendo il largo dal Napoli e blindando il discorso scudetto con quattro giornate d’anticipo, confermandosi la squadra più continua dell’intera stagione. Il finale nel nostro campionato riguarda soprattutto la lotta per l’Europa, con Milan, Juventus, Roma e Como ancora in corsa per Champions ed Europa League; la permanenza nella massima serie, invece, è corsa a due tra Lecce e Cremonese. In Liga il titolo è già stato indirizzato dal Barcellona, con il Real Madrid secondo e l’Atlético Madrid a completare il podio virtuale. In Bundesliga solito il dominio del Bayern Monaco che ha conquistato il trentacinquesimo campionato della sua storia.

Premier League: Arsenal e Manchester City per il titolo

In Inghilterra a due partite dal completamento della stagione, il campionato resta uno dei più spettacolari e il titolo è un duello tra Arsenal e Manchester City, con i Gunners avanti di cinque punti ma con i Citizens che devono recuperare una partita (mercoledì la sfida contro il Crystal Palace) e sono pronti ad approfittare anche di un mezzo passo falso della squadra di Arteta per tornare in corsa. L’Arsenal lunedì sera affronterà il Burnley, con la possibilità di riportare il titolo a Londra dopo 22 anni dall’ultima volta, qualora l’armata di Guardiola non battesse il Bournemouth, dando per scontato la vittoria di mercoledì.

Ligue 1: PSG a un passo dal quattordicesimo titolo

Il Francia il destino del campionato è ormai nelle mani della squadra di Luis Enrique, nonché finalista in Champions League. Il 14esimo scudetto potrebbe già arrivare mercoledì 13 quando i parigini affronteranno in trasferta la principale rivale Lens. A Dembelè e compagni basta un pareggio per mettere le mani sulla Ligue 1 visto che i sei punti di distanza sarebbero incolmabili.

Romania, Svezia, Polonia e Belgio: tutto ancora da scrivere

In Romania la corsa al titolo è ancora apertissima e si gioca soprattutto tra tre squadre. Il Craiova comanda la classifica forte dei 46 punti conquistati; a un punto di distanza ecco il Fotbal Club Universitatea Cluj; chiude il podio, invece, il CFR Cluj a cinque lunghezze dalla vetta. In Allsvenskan (campionato svedese) la situazione è molto serrata, ma il cammino è appena cominciato visto che sono passate solamente sette partite e si chiuderà il prossimo ventinove novembre. In Ekstraklasa il titolo è a un passo per il Lech, ma il Jagiellonia potrebbe avere un’altra possibilità visto che in caso di vittoria (mercoledì sera) contro il Rakow si porterebbe a quattro punti dal primo posto, quando mancano ancora due giornate da giocare. In Belgio è battaglia a due con Brugge e Royal Union, che sono separate da un punto quando mancano tre partite dal triplice fischio finale.

Austria: Red Bull Salzburg favorito, Sturm Graz non molla

In Austria il Lask Linz resta la squadra da battere e favorita per il titolo, ma lo Sturm Graz a due punti di distanza dai rivali, continua a inseguire e a tenere aperta almeno la teoria della rimonta. La vittoria del campionato in Bundesliga si deciderà quindi all’ultima giornata, ovvero domenica 17 maggio. La capolista sfida l’Austria Vienna, per lo Sturm, invece, c’è l’impegno contro l’SK Rapid.

Gli altri campionati

In Scozia la favola Hearts ha vinto il titolo all’ultima battaglia contro Motherwell. In Turchia è il Galatasaray degli “italiani” Osimhen e Icardi a esultare; mentre per quanto riguarda la Liga portoghese è il Porto ad aver tagliato il traguardo davanti alle rivali Benfica e Sporting Lisbona. In Grecia dominio dell’AEK Atene, in Ucraina lo Shakhtar ha chiuso la pratica con tre giornate d’anticipo. Tutto ancora da decidere in Russia dove Zenit e Krasnodar sono separate da due lunghezze a novanta minuti dal termine della stagione regolare, Levski e Stella Rossa primatiste assolute rispettivamente in Bulgaria e Serbia; la Dinamo Zagabria esulta nel campionato dei Balcani; infine in Svizzera il neopromossa Thun è stata la storia più bella in Europa: partito per salvarsi, è riuscito a mettere dietro di se corazzate come St. Gallen, Basilea e Lugano.

Europa ancora aperta: dove il calcio non ha ancora deciso

Il quadro finale è chiaro: i grandi campionati hanno già preso una direzione precisa, mentre il cuore del finale europeo si sposta altrove. Tra Romania, Polonia, Austria e Premier League, la stagione è ancora viva e pronta a regalare gli ultimi verdetti. E come spesso accade, proprio dove l’attenzione è minore, si nascondono i finali più imprevedibili.

Autore
Virgilio.it

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