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Estate al via nel savonese, tornano le polemiche sui pullman turistici. Schiappapietra: “Fenomeno in crescita negli ultimi tre anni”

  • Postato il 28 giugno 2026
  • Economia
  • Di Il Vostro Giornale
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Estate al via nel savonese, tornano le polemiche sui pullman turistici. Schiappapietra: “Fenomeno in crescita negli ultimi tre anni”

Savona. La stagione estiva 2026 è iniziata e con l’arrivo delle prime giornate di grande affluenza sulle spiagge della provincia di Savona, sono tornate anche le discussioni legate ai pullman che, soprattutto nei fine settimana, raggiungono la riviera dalle grandi città del nord Italia portando centinaia di turisti per una giornata al mare.

Si tratta di un fenomeno che si ripete da anni e che, puntualmente, divide l’opinione pubblica. Da una parte c’è chi evidenzia le criticità legate a questo tipo di turismo giornaliero, dall’altra chi richiama il diritto di tutti a usufruire delle spiagge libere e delle località balneari.

Tra le principali contestazioni avanzate da residenti e addetti ai lavori vi sono l’aggregazione di persone in alcune aree del litorale, le difficoltà nella gestione dei parcheggi e dei servizi pubblici e gli episodi di abbandono di rifiuti sulle spiagge o nelle zone limitrofe. In alcuni casi vengono inoltre segnalati accampamenti improvvisati o situazioni considerate incompatibili con il decoro degli spazi pubblici.

Uno degli esempi più emblematici per quanto riguarda le tendopoli è la spiaggia sotto il Priamar che ogni anno è protagonista di questi episodi.

Secondo chi esprime queste preoccupazioni, il turismo giornaliero organizzato attraverso i pullman genererebbe un impatto significativo sul territorio senza tradursi in una ricaduta economica paragonabile a quella dei visitatori che soggiornano per più giorni nelle strutture ricettive della zona.

Di diverso avviso coloro che ritengono ingiusto attribuire comportamenti scorretti a un’intera categoria di visitatori. Viene inoltre ricordato che le spiagge e le località balneari rappresentano un patrimonio accessibile a tutti e che la possibilità di trascorrere una giornata al mare, anche senza soggiornare in albergo o in altre strutture, rientra nella libertà di movimento garantita a ogni cittadino.

Il tema continua quindi a suscitare discussioni e con la stagione estiva appena iniziata, il dibattito, arrivato anche in Comune, appare destinato ad accompagnare ancora una volta i mesi più caldi. Sulla questione si è espresso infatti il consigliere di minoranza della Lega Maurizio Scaramuzza che in un post su Facebook con tanto di foto del pullman polemizza ironico: “Dei pullman che non devono venire a Savona ne discutiamo il prossimo anno”.

“Si tratta di un fenomeno che negli ultimi tre anni ha registrato una crescita significativa”, osserva Enrico Schiappapietra, presidente provinciale del Sib. “Questi flussi turistici dovrebbero poter essere indirizzati verso spiagge libere attrezzate, dotate di servizi igienici, assistenza ai bagnanti e delle infrastrutture necessarie per accogliere un elevato numero di persone. Sul nostro litorale, però, la disponibilità di questo tipo di strutture è ancora insufficiente e rappresenta un limite importante».

Schiappapietra richiama inoltre l’attenzione sul fenomeno delle cosiddette “tendopoli“. “Il problema esiste ed è riscontrabile sia durante il giorno sia nelle ore notturne. Si tratta di una situazione che pone anche questioni legate alla sicurezza e che merita attenzione“.

Tra le criticità segnalate vi è anche la gestione dell’arrivo dei pullman turistici. In diversi casi, infatti, i mezzi effettuano soste lungo l’Aurelia per consentire la discesa dei passeggeri, con possibili ripercussioni sulla viabilità. “È un aspetto che non va sottovalutato, anche perché le operazioni di salita e discesa possono richiedere diversi minuti, creando rallentamenti al traffico. Da quanto ci risulta, il Comune sarebbe al lavoro per adottare misure volte a contenere il fenomeno”, conclude il presidente provinciale del Sib.

A quanto appreso da Palazzo Sisto i primi di luglio verrà emessa unordinanza sindacale che vieterà il transito dei pullman turistici lungo il litorale, in modo da disincentivare l’arrivo massivo e il campeggio abusivo sulle spiagge libere, specialmente alle Fornaci.

La nuova iniziativa per una maggiore sicurezza degli stabilimenti balneari del prolungamento

Per la prima volta a Savona nasce una collaborazione concreta tra pubblico e privato per garantire una maggiore presenza sul territorio e rafforzare la sicurezza in una delle aree più frequentate della città durante la stagione estiva.

Grazie alla sinergia tra gli otto bagni marini del Prolungamento – Savona, Aurora, Iris, Wanda, Nilo, Anna, Sirena e Bali – il Comune di Savona e la Questura, nei mesi di giugno, luglio e agosto è stato attivato un servizio di presidio notturno dell’area. Dalle 23 alle 5 del mattino quattro operatori saranno presenti lungo il Prolungamento con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza e offrire un segnale concreto alla cittadinanza.

Tra gli obiettivi anche quello di presidiare maggiormente la spiaggia libera del Prolungamento evitando bivacchi abusivi notturni.

Autore
Il Vostro Giornale

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