Estate 2026, il presidente Schiappapietra (Confcommercio Savona): “Numeri importanti, ma serve allungare la stagione turistica”
- Postato il 19 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Riviera. La stagione estiva 2026 si avvia alla conclusione con un bilancio positivo per il turismo savonese e ligure: numeri importanti, il ritorno degli italiani, una forte crescita della componente internazionale e ricadute positive sull’intero sistema economico turistico. Ma anche una certezza: la stagione balneare ligure non può più essere compressa soltanto tra il 15 maggio e il 15 settembre.
A tracciare un primo bilancio è il presidente di Confcommercio Savona Enrico Schiappapietra, che rilancia una richiesta precisa: allungare strutturalmente la stagione balneare almeno fino alla fine di settembre: “Quella che si sta chiudendo è una stagione estremamente positiva – commenta Schiappapietra –. Abbiamo registrato numeri importanti in termini di presenze e un elemento particolarmente significativo è il ritorno degli italiani, con una maggiore distribuzione degli arrivi nell’arco della stagione. Già da maggio, belle giornate e temperature favorevoli hanno consentito ai visitatori di scegliere quando venire in Riviera, evitando in parte la concentrazione esclusiva nei periodi di picco. Negli anni passati avevamo registrato la perdita di molti weekend a causa delle condizioni meteorologiche: quest’anno la continuità delle belle giornate ha favorito il turismo”.
A consolidarsi è anche la componente internazionale. “Il turismo straniero continua a rappresentare un elemento fondamentale per la nostra economia – prosegue il presidente di Confcommercio Savona –. Quest’anno registriamo un incremento nell’ordine del 10%, con una presenza particolarmente significativa dai Paesi del Nord Europa e dalla Francia. La nostra Riviera continua a essere competitiva anche rispetto alla vicina Costa Azzurra, grazie a un rapporto qualità-prezzo che per molti visitatori stranieri rappresenta un elemento di scelta”.
Gli effetti positivi della stagione, secondo Confcommercio Savona, non riguardano soltanto gli stabilimenti balneari, ma l’intero sistema turistico e commerciale. Dalla somministrazione ai servizi turistici, passando per le attività commerciali, la maggiore presenza di visitatori ha prodotto ricadute sull’intero tessuto economico delle nostre località costiere. Sono città che vivono in larga parte di turismo balneare, ma proprio per questo dobbiamo lavorare per diversificare sempre di più l’offerta.
Da qui la necessità di investire su una stagione turistica più lunga e su nuove forme di fruizione del territorio. “Per la Liguria una stagione balneare tradizionalmente compresa tra il 15 maggio e il 15 settembre è ormai troppo stretta – evidenzia il presidente –. Quest’anno ne abbiamo avuto una dimostrazione concreta: già dal primo maggio abbiamo avuto spiagge piene e, ancora oggi, le temperature ci consentono di vivere pienamente il nostro territorio. È quindi assolutamente necessario allungare la stagione”.
Confcommercio Savona guarda in particolare alla possibilità di estendere la fruibilità degli stabilimenti fino alla fine di settembre. “Abbiamo chiesto alla Regione di rendere facoltativo per i concessionari degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate il prolungamento della stagione fino al 30 settembre. La Regione si è già resa disponibile a valutare questa impostazione. Ci sarebbero diverse modalità di apertura: Il concessionario potrebbe scegliere di garantire la continuità dell’apertura dello stabilimento con tutti i servizi, compresa la presenza del bagnino, oppure mantenere una modalità più essenziale di fruizione, attraverso l’elioterapia. In questo secondo caso si garantirebbe comunque al cliente la possibilità di utilizzare la spiaggia, l’ombrellone, le docce e gli altri servizi previsti”.
“Nei prossimi mesi – conclude Schiappapietra – lavoreremo insieme alla Regione e ai Comuni affinché questa indicazione possa essere definita e recepita nelle ordinanze comunali. L’obiettivo è arrivare preparati alla prossima stagione, dando alle imprese uno strumento di flessibilità e al territorio la possibilità di intercettare una domanda turistica che non si esaurisce a metà settembre”.
Parallelamente, secondo Confcommercio Savona, sarà necessario rafforzare la diversificazione dell’offerta: continuare a investire su escursionismo, mountain bike e sulle tante possibilità che il nostro entroterra offre. L’allungamento della stagione non può significare soltanto prolungare il periodo balneare, ma costruire un’offerta turistica capace di attrarre visitatori anche al di fuori dei mesi tradizionalmente dedicati alla spiaggia.
Sul fronte delle concessioni balneari, infine, Schiappapietra evidenzia il dato relativo ai rinnovi: “In Liguria e in particolare nella provincia di Savona abbiamo superato il 10% dei rinnovi delle concessioni attraverso bando, un dato che conferma il percorso intrapreso dal territorio e che rappresenta un elemento importante per dare prospettive e continuità agli investimenti delle imprese”.