“Eravamo entrambi sposati ed ero innamorata di lui. Le donne lo vedevano e svenivano ai suoi piedi”: le rivelazioni di Jane Fonda su Robert Redford
- Postato il 11 maggio 2026
- Cinema
- Di Il Fatto Quotidiano
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Nel corso del TCM Classic Film Festival, Jane Fonda è tornata a parlare del suo storico rapporto con Robert Redford, collega di set per più di cinquant’anni ma mai partner nella vita privata. Le sue dichiarazioni sono state riportate da Variety: “Era destinato a fare l’attore. Era una stella del cinema brillante. Inoltre, era l’uomo più bello con cui fossi mai stata. Era molto intelligente e molto divertente. Amava gli scherzi”, ha raccontato Fonda su Redford. Poi la frase che ha riportato al centro il livello del loro rapporto: “Eravamo entrambi sposati ed ero innamorata di lui, ma non era così imprudente da avere una storia con me”.
Il loro sodalizio artistico nasce nel 1966 con La caccia di Arthur Penn, per poi consolidarsi con A piedi nudi nel parco (1967), Il cavaliere elettrico (1979) e infine Le nostre anime di notte (2017). Un percorso lungo decenni in cui i due attori hanno costruito una grande complicità. Fonda ha ricordato anche il primo incontro sul set de La caccia: “Gli chiesi: ‘Hai mai avuto delle avventure?’. E mi diede una risposta strana. Disse: ‘Beh, se avessi un’avventura, sarebbe con qualcuno come una prostituta’”.
Sul set tra attrazione e disciplina
Nel corso degli anni, la loro relazione professionale è stata segnata da una forte intesa artistica. Riferendosi a una scena de A piedi nudi nel parco, Jane Fonda ha rivelato: “Ricordo di essere stata a letto. Si supponeva che avessimo molto freddo, il che mi diede la scusa perfetta per rannicchiarmi accanto a lui”. Ha aggiunto poi: “In effetti, sto guardando ora la nostra ultima scena de Il cavaliere elettrico, ed eravamo lì in piedi e io non smettevo di cercare di afferrargli la mano. Qualcuno se n’è accorto? Nell’ultimo film che abbiamo fatto insieme eravamo sempre a letto. Ma nient’altro. Il problema con lui è che arrivava sempre con due o tre ore di ritardo, anche quando produceva il film. Le donne lo vedevano e correvano verso di lui e svenivano ai suoi piedi. Era incredibile. Non avevo mai visto nulla di simile”.
Rivelazioni
“Odiavo vederlo baciare Glenn Close”, ha poi confessato Fonda riferendosi all’attrice de Il migliore (1984), collegando il commento al forte coinvolgimento emotivo che spesso ha accompagnato le loro collaborazioni. L’attrice ha poi affrontato anche il recente omaggio a Redford agli Oscar 2026, commentando con tono critico la scelta dei protagonisti della cerimonia, trai quali, Barbara Streisand: “Come mai la Streisand era lassù a farlo per Redford? Ha fatto solo un film con lui. Io ne ho fatti quattro! Ho più cose da dire”, ha dichiarato ai microfoni di Entertainment Tonight.
Successivamente, ha ridimensionato le polemiche, chiarendo la sua posizione: “Non mi hanno chiesto di farlo agli Oscar, ma Barbra è venuta alla cerimonia per omaggiare Bob; io ero sul red carpet e pensavo di essere divertente”. E ha aggiunto: “Ho detto: ‘Beh, perché l’hanno chiesto a lei? Io ho fatto quattro film con lui’. Ma la verità è che ho trovato favoloso che Barbara fosse lì, perché il film che hanno fatto insieme (Come eravamo) è iconico e la canzone era incredibile”.
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