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Eolico, Tutela Montecerchio: “Rispetto delle leggi. La sentenza del Tar rafforza la richiesta di fermare i progetti eolici”

  • Postato il 28 giugno 2026
  • Politica
  • Di Il Vostro Giornale
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Eolico, Tutela Montecerchio: “Rispetto delle leggi. La sentenza del Tar rafforza la richiesta di fermare i progetti eolici”

Savona. “La tutela del patrimonio culturale e paesaggistico mantiene una posizione di assoluta preminenza rispetto all’interesse produttivo legato alla transizione energetica, anche quando l’area
interessata rientra astrattamente tra quelle classificate come idonee per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. A stabilirlo in modo inequivocabile è il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna (Sezione Staccata di Parma, Sezione Prima) con la recentissima sentenza n. 348 pubblicata il 22 giugno 2026. Alla luce di questo fondamentale orientamento giurisprudenziale, il Coordinamento Tutela Monte Cerchio chiede con forza il rigido rispetto dei vincoli e delle normative vigenti in merito ai progetti di impianti eolici presentati in itinere nella provincia di Savona”, afferma in una nota Coordinamento Tutela Montecerchio.

“Al centro della decisione del Tar vi è il coordinamento interpretativo tra le diverse disposizioni del decreto legislativo n. 199 del 2021. Il principio di diritto espresso dai giudici amministrativi chiarisce che la disciplina sulle aree idonee non opera in modo automatico ed esclusivo qualora il sito d’intervento ricada nella fascia di rispetto stabilita dalla legge a protezione dei beni culturali. La vicinanza a un bene vincolato attiva infatti la tutela della fascia di rispetto: in questo perimetro la Soprintendenza conserva la piena competenza a valutare l’impatto monumentale e di contesto dell’opera. Secondo il TAR, l’ordinamento richiede un costante e adeguato bilanciamento tra l’interesse alla produzione di energia pulita e i valori, altrettanto costituzionali, della tutela storico artistica e del paesaggio, davanti ai quali l’interesse economico cede il passo”, si legge.

“Il Coordinamento Tutela Monte Cerchio, ha inoltre intrapreso un’importante azione legale a tutela del territorio savonese. Nei giorni scorsi, è stata ufficialmente depositata una formale diffida agli enti competenti relativamente alle pale eoliche costruite recentemente e posizionate ai margini della Strada Provinciale n. 12 (Savona-Altare) e della Strada Provinciale n. 36 (Bragno-Ferrania) – prosegue la nota -. Nella diffida viene dettagliatamente rilevato come tali aerogeneratori siano stati edificati in eccessiva prossimità dei tracciati stradali, in palese violazione delle distanze minime legali e delle norme di sicurezza stradale vigenti”.

Le richieste dei cittadini firmatari

L’atto di diffida, sottoscritto da molti cittadini residenti nei comuni di Altare, Cairo Montenotte e dei paesi limitrofi, esige un intervento immediato e risolutivo da parte delle autorità,
articolato nei seguenti punti:
• L’immediata sospensione in via di autotutela di ogni attività relativa agli impianti eolici esistenti e a quelli attualmente in fase di autorizzazione;
• L’annullamento dei provvedimenti autorizzativi già rilasciati per l’impianto situato in località Surite del Cuculo, a causa della palese violazione delle norme di sicurezza e delle distanze minime di legge;
• Il fermo diniego dell’autorizzazione per i nuovi aerogeneratori previsti dal progetto denominato “Parco Eolico Pian del Melo”, in quanto risulterebbero posizionati in assoluta e insanabile violazione delle medesime norme di sicurezza.

“La pronuncia del Taconferma la bontà della battaglia intrapresa dal Coordinamento e dalle comunità locali: la qualificazione formale del territorio non può in alcun modo bypassare le tutele di
legge, né tantomeno derogare alla sicurezza stradale e alla salvaguardia dei contesti storici in cui i beni tutelati sono secolarmente inseriti. Il Coordinamento Tutela Monte Cerchio vigilerà affinché gli enti preposti applichino senza indugio i principi di legalità e di autotutela richiesti a gran voce dalla cittadinanza”, conclude il coordinamento.

Autore
Il Vostro Giornale

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