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Eolico a Vietri, pale alte duecento metri: «Siamo pronti a dare battaglia»

  • Postato il 24 maggio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Eolico a Vietri, pale alte duecento metri: «Siamo pronti a dare battaglia»

Il Quotidiano del Sud
Eolico a Vietri, pale alte duecento metri: «Siamo pronti a dare battaglia»

Eolico a Vietri, pale alte duecento metri. Il sindaco Giordano si scaglia contro il nuovo mega impianto: «Siamo pronti a dare battaglia».


VIETRI – Due torri alte 200 metri saranno istallate a Vietri mentre le altre tre sorgeranno nella zona tra Savoia e Picerno. E il sindaco di Vietri, Christian Giordano ha già dichiarato battaglia: «l’aggressione del nostro territorio continua ma Vietri non è terreno di conquista». Il primo cittadino, nonché presidente della Provincia di Potenza, ha dichiarato che «non siamo contrari alle rinnovabili, ma siamo nemici giurati della speculazione energetica».   Per Giordano «il nostro territorio è sotto attacco anche da società che vorrebbero installare mega-impianti fotovoltaici industriali» e tutto questo «è inaccettabile». Non solo. «L’atteggiamento della Regione Basilicata è paradossale» ed è «stato  superato ogni limite».

La situazione energetica a Vietri di Potenza «ha raggiunto il limite dell’inaccettabile. Nonostante le nostre battaglie, nonostante il “no” costante del nostro consiglio comunale, il nostro territorio continua a essere vittima di un’aggressione sistematica. Siamo di fronte a un nuovo, massiccio progetto: un impianto eolico da 28 Megawatt (sempre tra Vietri e Savoia con opere di connessione nel comune di Picerno) composto da 5 pale alte oltre 200 metri (due nel territorio di Vietri).

Per capire meglio «una sola di queste torri equivale, per altezza, a un grattacielo di 66 piani. Un impatto devastante che verrebbe calato dall’alto su un paesaggio che ha bisogno di tutto, tranne che di essere trasformato in una zona industriale».

EOLICO A VIETRI: IL PARERE SFAVOREVOLE DELL’AMMINISTRAZIONE E IL RISCHIO DI UN EFFETTO A CATENA

Nel frattempo «abbiamo già espresso il nostro parere sfavorevole ha proseguito il primo cittadino di Vietri  ma si aggiunge una nuova battaglia frutto anche del disinteresse di chi dovrebbe tutelare i nostri territori. Con molta probabilità, questa nuova progettualità è anche la diretta conseguenza della precedente autorizzazione di mega-eolico calata sul nostro territorio. Un’autorizzazione scellerata che come amministrazione abbiamo già provveduto a contrastare con fermezza e a impugnare nelle sedi competenti». Evidentemente «chi specula spera in un “effetto a catena” per piegare la nostra resistenza, ma ha fatto male i conti. Ma non è tutto. Mentre contrastiamo questo eolico selvaggio, siamo costretti a difenderci su più fronti: il nostro territorio è sotto attacco anche da società che vorrebbero installare mega-impianti fotovoltaici industriali. Abbiamo già respinto istanze in Conferenza di Servizi, ma ora la risposta delle aziende è il ricorso al Tar».

Il paradosso della« Regione Basilicata è ormai insostenibile. Da una parte, il Dipartimento Ambiente finanzia progetti di valorizzazione naturalistica, come quello per le Cascate del Vallone del Tuorno (tra Vietri e Savoia di Lucania) mentre dall-altra, dà il via libera a impianti industriali proprio a margine di quelle stesse aree protette che dichiara di voler tutelare. È inaccettabile che in Basilicata manchi una pianificazione seria: non abbiamo un Piano paesaggistico e, a livello nazionale, la confusione sulle “aree idonee” lascia campo libero alla speculazione”, sottolinea il sindaco vietrese.

La Regione «autorizza senza una visione, senza rispetto per le vocazioni dei territori, ignorando la realtà (anche normativa) del 2026 per inseguire logiche vecchie e superate».

LA DENUNCIA DI VIOLAZIONI DI LEGGE E L’ASSENZA DI RISPOSTE DALLA POLITICA

Pertanto «riteniamo che in queste procedure ci siano anche delle evidenti violazioni di legge che abbiamo segnalato al Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. A questa istanza non è seguito alcun riscontro. Ci chiediamo: dov’è la politica? Dove sono le istituzioni che dovrebbero tutelare i nostri territori? A fronte di questo approccio inaccettabile non ci fermeremo e difenderemo il nostro territorio con ogni mezzo. Ribadiamo anche un altro concetto importante: non siamo contrari alle rinnovabili, ma siamo nemici giurati della speculazione energetica».

EOLICO A VIETRI UN MODELLO ALTERNATIVO: LA PROPOSTA DELLE COMUNITÀ ENERGETICHE PER IL FUTURO DI VIETRI

E in conclusione:  «la transizione ecologica deve essere sostenibile, armoniosa e, soprattutto, deve portare benefici alla comunità, non profitti a pochi soggetti esterni. La strada è un’altra: quella delle Comunità energetiche, capaci di garantire il corretto inserimento degli impianti e vantaggi diffusi per tutti i cittadini. Non permetteremo che la nostra terra venga svenduta. Lotteremo in tutte le sedi, giudiziarie e politiche, per opporci a questo modello industriale che offende la nostra intelligenza e il nostro futuro. Vietri di Potenza non è in vendita e difenderemo la nostra montagna, le nostre bellezze e la dignità della nostra gente».

Il Quotidiano del Sud.
Eolico a Vietri, pale alte duecento metri: «Siamo pronti a dare battaglia»

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