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“Ennesima pratica tafazziana”, l’Usigrai attacca dopo l’oscuramento dei Mondiali: l’errore fa il giro del Mondo

  • Postato il 28 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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“Ennesima pratica tafazziana”, l’Usigrai attacca dopo l’oscuramento dei Mondiali: l’errore fa il giro del Mondo

La Rai commette un errore e sui social si scatena il putiferio. L’occasione sono i Mondiali di ciclismo di Montreal nella sua gara più prestigiosa: la prova in linea maschile. Mai come in questa edizione, la corsa è serratissima: tutti possono ambire alla maglia arcobaleno. Ma quando si arriva nei momenti decisivi, arriva l’errore: dal Tg2 la diretta dell’evento passa a un oscuro canale raggiungibile solo in streaming e che finisce anche per andare in tilt. Un disastro che ora rischia di lasciare una scia lunghissima.

Il comunicato dell’Usigrai

Un errore grossolano, forse dovuto a problemi di natura tecnica non prevedibili ma che resta comunque una macchia. Un errore su cui non è semplice passare sopra e cancellare con un colpo di matita. E all’indomani del caso arriva l’attacco senza mezzi termini del sindacato dei giornalisti della Rai: “E’ la solita Rai tafazziana e autolesionista che compra i diritti di alcuni grandi eventi sportivi e poi, come ieri su RaiDue, li interrompe sul più bello. Non è la prima volta che accade, con il duplice risultato negativo di far imbestialire gli appassionati di sport e al tempo stesso perdere il pubblico interessato all’evento. Quanto avvenuto ieri in occasione del Mondiale di ciclismo, una gara appassionante e incerta con un italiano nei primi posti, è la rappresentazione plastica, di un’azienda priva del benché minimo coordinamento editoriale”.

Quasi mezz’ora oscurata: cosa è successo

Mancano 30 chilometri al termine di uno dei Mondiali di ciclismo più belli degli ultimi anni. La particolarità del circuito di Montreal, l’assenza di un dominatore come Pogacar hanno reso la gara apertissima a tutte le soluzioni possibili. Quando si arriva al momento decisivo della corsa però gli appassionati di ciclismo si ritrovano il TG2 in onda. Il telecronista Pancani rimanda tutti a un canale di Rai Sport che però non è presente sul digitale terrestre, chi vuole continuare a seguire la corsa deve affidarsi allo streaming offerto da Raiplay online e sulla app. Ma andare a pescare Rai Play 3 non è impresa semplice, e chi vuole vedere quei momenti della corsa si trova a guardare il posticipo di serie C tra Pescara e Spezia.

L’errore fa il giro del mondo

A provare a mettere una pezza sulla situazione ci ha pensato il direttore di RaiSport, Marco Lollobrigida che ha spiegato: “Abbiamo spostato come previsto la diretta su Rai Play 3 ma evidentemente c’è stato un blackout per un problema di sovraccarico di utenza. L’azienda mi ha spiegato che tutto è stato risolto in pochi minuti, forse meno di 25, mi spiace davvero per i colleghi che stavano facendo un ottimo lavoro e per tutti gli appassionati”. La spiegazione però non basta a calmare le polemiche che da nazionali si sono trasformate anche in internazionali. L’errore della Rai, infatti, non è rimasto circoscritto ai confini italiani, la notizia ha cominciato a diffondersi a macchia d’olio sui social finendo per essere ripresa anche da tante testate europee e non solo.

Autore
Virgilio.it

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