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Elisoccorso in Consiglio regionale, Sì al rinnovo della convenzione: No alla proposta di un servizio interregionale

  • Postato il 14 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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In sintesi

Il Consiglio regionale ha approvato il rinnovo della convenzione per il servizio di elisoccorso territoriale, confermando l'attuale gestione operativa. Tuttavia, l'assemblea legislativa ha respinto la proposta di istituire un servizio elisoccorso di carattere interregionale, privilegiando il mantenimento dell'autonomia e dell'efficienza del sistema locale di emergenza e soccorso aereo.

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Elisoccorso in Consiglio regionale, Sì al rinnovo della convenzione: No alla proposta di un servizio interregionale

Liguria. “La destra regionale ha bocciato la nostra mozione sull’elisoccorso interregionale, assumendosi la responsabilità politica di lasciare irrisolto un problema che riguarda direttamente la sicurezza e la vita delle persone”. Così, il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano e il consigliere regionale del PD Davide Natale, firmatari della mozione discussa oggi in Aula.

Con 7 voti a favore (minoranza) e 13 contrari è stata, infatti, respinta la mozione 57, presentata da Stefano Giordano (Avs), che impegnava la Giunta a promuovere l’apertura di un tavolo interregionale con Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana per definire un piano condiviso per l’emergenza-urgenza; a coinvolgere nel tavolo i soggetti regionali responsabili dell’emergenza-urgenza; a finalizzare il tavolo alla predisposizione di un protocollo d’intesa che disciplini una procedura operativa standardizzata per l’attivazione reciproca dell’elisoccorso sanitario; a prevedere che il protocollo definisca in modo chiaro le modalità di richiesta e attivazione dei mezzi, le centrali operative abilitate, i criteri per individuare il mezzo più idoneo e tempestivo, i tempi di risposta e presa in carico, le procedure in caso di fermo tecnico, i criteri di individuazione della struttura ospedaliera di destinazione più appropriata, le modalità di coordinamento tra sistemi 118/112, elisoccorso, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e rete ospedaliera.

“Avevamo chiesto una cosa semplice – spiega Giordano -: aprire un tavolo con le Regioni confinanti per definire procedure chiare e garantire che, nelle emergenze tempo-dipendenti e nei territori di confine, intervenga l’elicottero disponibile più vicino. La Giunta ha respinto la nostra mozione sostenendo che un protocollo esiste già. Allora spieghi perché, nei casi concreti, non viene attivato, mettendo così in pericolo i cittadini. Penso ad esempio al principio di annegamento che ha coinvolto un bambino a Sarzana, classificato come codice rosso: per il soccorso sarebbe stato attivato un elicottero ligure proveniente dal Ponente, a seguito di un intervento a Pietra Ligure, mentre la vicina base toscana di Massa Cinquale non sarebbe stata interpellata”.

“Risulta che il mezzo ligure avrebbe avuto un tempo stimato di arrivo di circa mezz’ora, mentre dalla Toscana sarebbero bastati poco più di cinque minuti di volo. Se confermato, sarebbe un fatto gravissimo. Ricordiamo peraltro che gli elicotteri liguri sono intervenuti più volte fuori regione, ad esempio in provincia di Alessandria, perché risultavano i più vicini. Lo stesso principio deve valere quando sono i cittadini liguri ad avere bisogno del supporto delle basi confinanti. Nei soccorsi non possono prevalere i confini amministrativi: devono prevalere la rapidità e la tutela della vita. Presenteremo un accesso agli atti per verificare quali protocolli siano realmente in vigore, quante volte siano stati attivati, quali richieste siano state avanzate e quali siano stati i tempi effettivi di intervento. Se il protocollo esiste ma non viene applicato, è inutile. Se non garantisce l’intervento del mezzo più rapido, va cambiato. Bocciare la nostra mozione significa voltarsi dall’altra parte davanti a un problema evidente sia per la sicurezza dei cittadini, sia per i costi che potrebbero invece essere minori a fronte, peraltro, di una migliore operatività”.

“La Liguria, per la sua conformazione territoriale, ha sempre più bisogno di costruire accordi strutturati con le regioni confinanti per garantire un sistema di elisoccorso realmente efficace. È un tema delicato che riguarda direttamente la salute e la sicurezza delle persone. Nelle patologie tempo-dipendenti ogni minuto può fare la differenza e, proprio per questo, è indispensabile creare una rete di collaborazione che permetta di utilizzare senza barriere i mezzi e le strutture già operative nelle regioni vicine, offrendo ai cittadini la risposta più rapida possibile”.

“Con la nostra mozione chiedevamo di avviare questo percorso, mettendo al centro un principio semplice: non devono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B a seconda del luogo in cui si trovano quando hanno bisogno di un soccorso urgente. Purtroppo, la destra ha scelto di respingere questa proposta, rinunciando a cogliere un’opportunità concreta per rafforzare il sistema dell’emergenza-urgenza. Noi continueremo a insistere su questo tema perché la tutela della salute viene prima di qualsiasi contrapposizione politica. Non abbasseremo l’attenzione finché la Liguria non sarà dotata di un sistema di elisoccorso capace di garantire interventi tempestivi e la massima integrazione con i territori limitrofi, nell’interesse dei liguri e delle migliaia di persone che ogni anno frequentano la nostra regione anche per motivi turistici”, dichiara Natale.

L’assessore alla sanità Massimo Nicolò ha espresso parere negativo precisando che esistono già protocolli in merito.

Approvato all’unanimità, invece, l’ordine del giorno che impegna il presidente e la Giunta a rinnovare la convenzione tra Regione e Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, in scadenza a fine 2026, prevedendo una pianificazione di durata non inferiore a tre anni. È un segnale politico importantissimo perché si pone in discontinuità con le convenzioni precedenti: 18 mesi erano infatti troppo pochi se confrontati con i privati che hanno invece a disposizione una gara di appalto di 9 anni” evidenzia poi il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano.

“Si tratta di un’intesa fondamentale per garantire la continuità del servizio integrato di elisoccorso tecnico-sanitario HETMS, che mette insieme le competenze del Corpo nazionale dei VVF e quelle del Servizio sanitario regionale con equipaggi misti e specifici protocolli operativi, consentendo di attivare in modo immediato e coordinato sia il soccorso tecnico urgente sia quello sanitario, riducendo i tempi e aumentando l’efficacia delle operazioni, soprattutto quando la tempestività può fare la differenza tra la vita e la morte”.

“Il Corpo nazionale – continua Giordano – mette a disposizione la base operativa, il mezzo aereo, il personale di condotta e gestione e le professionalità specialistiche necessarie per il soccorso tecnico, mentre il SSR assicura la componente medica e infermieristica. È proprio questa integrazione tra professionalità diverse, maturata e sperimentata nel tempo, a rendere il servizio particolarmente efficace, completo ed efficiente. Il rinnovo non è dunque un semplice adempimento amministrativo, ma una scelta necessaria per assicurare continuità operativa, certezza delle risorse, programmazione e piena funzionalità di un servizio pubblico essenziale”.

Per Giordano, “una convenzione pluriennale permette di evitare soluzioni provvisorie, ritardi e incertezze, garantendo agli operatori condizioni organizzative più solide e ai cittadini liguri un sistema di emergenza-urgenza più sicuro e tempestivo. La possibilità di avere un tempo di almeno 36 mesi apre inoltre scenari interessanti quali il volo notturno, dove il Corpo nazionale, nonostante i gravi tagli operati dal Governo, sta investendo risorse e personale e il nucleo regionale ha tutte le carte in regola. Ora la Giunta dia seguito in tempi rapidi all’impegno assunto, avviando il rinnovo e assicurando al servizio HETMS una prospettiva stabile almeno triennale. L’obiettivo è rafforzare una collaborazione istituzionale capace di ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche garantendo una risposta concreta nelle emergenze”.

Autore
Il Vostro Giornale

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