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Elena Rybakina nuova e discussa numero 1 della classifica WTA, si chiude l'era Aryna Sabalanka: il passaggio chiave

  • Postato il 10 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Elena Rybakina nuova e discussa numero 1 della classifica WTA, si chiude l'era Aryna Sabalanka: il passaggio chiave

Ora che si è consumata la chiusura di un’era che lunedì prossimo si formalizzerà nella classifica WTA aggiornata, la domanda che segue riguarda più Aryna Sabalenka che Elena Rybakina, figura controversa quanto straordinaria sul profilo tecnico capace di sbaragliare la bielorussa e prima di lei Iga Swiatek. La giornata del 9 settembre, agli US Open, ha decretato quel sorpasso annunciato e atteso, ma determinato dall’esito della prestazione della kazaka matematicamente certa ora di ricoprire la posizione numero 1 dal prossimo lunedì quando saranno ricalcolati i punti in base all’esito degli Us Open, ultimo slam di stagione. La vittoria sulla cinese Qinwen Zheng ha sentenziato l’inversione. Un colpo difficile da elaborare per Aryna, che detiene il titolo a New York.

Rybakina sorpassa Sabalenka, si conclude il suo ciclo

Rybakina domani, venerdì 11 settembre, scenderà di nuovo in campo per affrontare Gauff o Andreeva nella semifinale, ma è già proiettata oltre. Dalla sua anche se Sabalenka vincesse, nulla cambierebbe per via dello scarto e della pesante cambiale che la Tigre sconterà e che le è costata un prezzo altissimo, ovvero la cima della classifica soffiata alla polacca e sua rivale, Iga Swiatek prima di questo nuovo dualismo.

Per l’ex regina fu lo stop forzato a decidere, per la bielorussa l’esito di questa stagione al di sotto degli obiettivi. Tutto il contrario di quanto capitato e realizzato da Rybakina alla quale è riuscito il numero di fare tutto bene e non commettere errori diventando l’avversaria. Con discrezione, senza mai eccedere ha conquistato quel posto che tenniste ritenute più dotate e tecnicamente convincenti si sono scippare dalla kazaka.

Se riflettiamo su quanto tempo ha impiegato, non è stato il battito d’ali di una farfalla. Rybakina ha infilato ottime stagioni negli ultimi due anni, anche se la sua carriera ha incominciato a funzionare già nel 2022 quando la pandemia aveva incominciato a far sentire le conseguenze sul piano sportivo e la guerra russo-ucraina aveva imposto lo stop ai russi. Forse da lì, da quel dramma è nata l’opportunità per la ragazza che aveva scelto la Federazione Kazaka e giocare con maggiore continuità optando per il passaporto offerto a sostegno della sua carriera.

La svolta in carriera

In un anno circa, le è riuscita poi l’opera più ambiziosa dopo l’ingresso in Top 10: scalare le prime dieci posizioni scavalcando le più esperte e agguerrite tenniste del circuito. Dalla rilettura della sua scheda WTA, si nota il crescendo a partire dalle WTA Finals battendo in finale Aryna Sabalenka, che incomincia ad avvertire la minaccia pur non cedendo lo scettro di autentica regina del circuito femminile.

La Tigre bielorussa, come spiegato a più riprese, complice lo stato di grazia fisico mantenuto aveva accumulato la scorsa stagione un tesoretto di punti tra Slam, Masters 1000 e il poco resto che aveva marcato una distanza siderale rispetto al resto del podio. Rybakina, dalla sua, è riuscita ad erodere torneo dopo torneo il vantaggio delle avversarie e a colpire nel pieno della stagione 2026 quando Sabalenka ha accusato delle battute d’arresto inattese.

Aryna si aggiudica il Double Sunshine solo qualche mese fa, ma Elena (e il suo staff) rispetta una strategia spietata che la porta in finale ad Indian Wells contro la bielorussa e ne esce sconfitta, ma conquista per la prima volta il secondo gradino del ranking. Un balzo in avanti che le permette di agganciare con i risultati giusti la vetta. Poi infila Stoccarda e la finale a Cincinnati persa contro la 6 volte campionessa Slam ed ex numero 1, Iga Swiatek. Si presenta dunque a Flushing Meadows con il n°1 nel mirino e centra l’obiettivo raggiungendo le semifinali.

Le statistiche della nuova numero 1

Le statistiche la premiano, dicevamo. Rybakina è la giocatrice con più partite vinte (62), più finali (6, ex aequo con Pegula) e più titoli (4). La continuità e l’abnegazione premiano, oltre alla capacità di tenere fermo l’obiettivo contro Sabalenka contro la quale ha inscenato un match, una rivalità che sa di altro.

Personalità opposte, scontri che nel head2head vedono ancora avanti Aryna, forse provata da questa situazione complicata che investe la sua salute mentale, la sua emotività. Solo nel 2026, per intenderci, Elena ha guadagnato 5379335 milioni di dollari.

L’ascesa di una figura controversa

Più focalizzata, invece, Rybakina che oltre al numero 1 si è presa la scena negli Stati Uniti e non solo per via della conclusione di un’era. E quel che gira attorno alla tennista kazaka, in primis i metodi del suo coach (già sospeso dalla WTA e poi riabilitato) a suscitare interesse e perplessità. Poco interessa al computer che incamera e ricalcola la classifica che incoronerà, il prossimo lunedì, nuova queen Elena Rybakina.

Autore
Virgilio.it

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