Ederson dall'Atalanta al Manchester United: dopo Lookman, nuova beffa di Percassi a Marotta. Cifre e dettagli
- Postato il 3 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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L’esperienza italiana di Ederson è arrivata ai titoli di coda. Dopo quattro stagioni in costante crescita con la maglia dell’Atalanta, il centrocampista brasiliano è pronto a trasferirsi al Manchester United, che nelle ultime ore ha raggiunto l’accordo definitivo con il club bergamasco. Restano da completare soltanto le visite mediche e gli ultimi passaggi burocratici prima dell’ufficialità. Per la Dea si tratta dell’ennesima cessione importante della propria storia recente, mentre per il giocatore si apre l’opportunità di confrontarsi con la Premier League e con una delle maglie più prestigiose del calcio europeo.
- Accordo raggiunto: Ederson pronto a vestire il rosso dello United
- Da Bergamo all'élite europea: la crescita di Ederson
- L'Atalanta conferma la sua strategia vincente
- Ederson tra i grandi affari della storia nerazzurra
- Marotta e l’Inter beffati: si ripete il caso Lookman
Accordo raggiunto: Ederson pronto a vestire il rosso dello United
La trattativa tra le parti è entrata nella fase decisiva negli ultimi giorni e si è conclusa rapidamente. Il Manchester United ha individuato in Ederson il profilo ideale per rinforzare il centrocampo e ha accelerato fino a trovare l’intesa con l’Atalanta. L’operazione dovrebbe portare nelle casse nerazzurre circa 45 milioni di euro, bonus inclusi, mentre il brasiliano firmerà un contratto della durata di cinque anni. Secondo quanto riportato dalle fonti inglesi e rilanciato da Fabrizio Romano, il giocatore percepirà uno stipendio vicino ai 5 milioni di sterline a stagione, segnale della fiducia pressoché totale che il club inglese ripone nelle sue qualità.
Da Bergamo all’élite europea: la crescita di Ederson
Quando arrivò a Bergamo nell’estate del 2022 dopo la breve ma significativa esperienza con la Salernitana, pochi immaginavano che sarebbe diventato uno dei centrocampisti più apprezzati del calcio italiano. Con il passare delle stagioni, però, Ederson ha saputo imporsi grazie a una combinazione di intensità, qualità tecnica e continuità di rendimento. Le sue prestazioni lo hanno trasformato in una colonna dell’Atalanta e in uno dei profili più seguiti sul mercato internazionale. La Premier League rappresenta oggi il naturale sbocco di una crescita costante che lo ha portato a essere considerato uno dei migliori interpreti del suo ruolo.
L’Atalanta conferma la sua strategia vincente
La cessione del brasiliano rientra perfettamente nel modello gestionale che negli ultimi anni ha reso l’Atalanta una delle società più virtuose d’Europa. Con un contratto in scadenza nel 2027, il club ha scelto di monetizzare al massimo il valore del giocatore, ottenendo una cifra importante da reinvestire sul mercato. L’incasso servirà infatti a sostenere il nuovo progetto tecnico guidato da Maurizio Sarri, chiamato ad aprire un nuovo ciclo dopo gli straordinari risultati ottenuti negli ultimi anni. Ancora una volta la società bergamasca dimostra di saper trasformare il lavoro sul campo in valore economico.
Ederson tra i grandi affari della storia nerazzurra
I 45 milioni incassati per Ederson rappresentano una delle operazioni più importanti della storia dell’Atalanta, ma non la più ricca in assoluto. Negli ultimi anni il club ha realizzato cessioni record che hanno consolidato la propria reputazione sul mercato internazionale. Il primato appartiene ancora a Rasmus Hojlund, ceduto proprio al Manchester United per circa 85 milioni di euro tra parte fissa e bonus. Seguono Mateo Retegui, trasferito per una cifra vicina ai 70 milioni, e Teun Koopmeiners, passato alla Juventus per circa 60 milioni. L’addio di Ederson si inserisce dunque in una tradizione ormai consolidata: quella di un’Atalanta capace di scoprire, valorizzare e vendere i propri talenti ai massimi livelli del calcio mondiale.
Marotta e l’Inter beffati: si ripete il caso Lookman
Dietro il trasferimento di Ederson al Manchester United c’è anche una delusione importante per l’Inter. Il centrocampista brasiliano era infatti uno dei profili più apprezzati dalla dirigenza nerazzurra e da Beppe Marotta, che da tempo seguiva con attenzione la sua crescita in maglia atalantina.
Tuttavia, l’inserimento deciso del Manchester United ha cambiato completamente gli equilibri della corsa, rendendo impossibile per l’Inter competere economicamente con l’offerta inglese. Una situazione che ricorda quanto accaduto con Ademola Lookman, altro obiettivo monitorato a lungo dai nerazzurri prima del suo trasferimento all’Atletico Madrid. Ancora una volta, dunque, un giocatore seguito con interesse dall’Inter prende una strada diversa, lasciando ai dirigenti milanesi il rimpianto di non essere riusciti ad affondare il colpo. Occhio, però, perché con la Dea resta ancora in piedi l’opzione Palestra. Sempre che non arrivi di nuovo la beffa oltreconfine.