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ECONOMIA SOSTENIBILE, AL THUNIVERSUM IL FUTURO DELL’IMPRESA: ”NON SEPARIAMO IL SUCCESSO DALL’IMPATTO”

  • Postato il 12 maggio 2026
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  • Di Libero Quotidiano
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ECONOMIA SOSTENIBILE, AL THUNIVERSUM IL FUTURO DELL’IMPRESA: ”NON SEPARIAMO IL SUCCESSO DALL’IMPATTO”
ECONOMIA SOSTENIBILE, AL THUNIVERSUM IL FUTURO DELL’IMPRESA: ”NON SEPARIAMO IL SUCCESSO DALL’IMPATTO”

Sostenibilità e innovazione non sono più slogan, ma criteri concreti con cui misurare il futuro delle imprese. È questo il messaggio emerso dall’evento ospitato il 29 aprile nella sede di THUN S.p.A., che ha acceso i riflettori sul modello delle Società Benefit e sulla sua evoluzione a dieci anni dalla nascita in Italia.

Organizzato insieme a NATIVA, Mountex Network e Virgin Active, l’incontro ha riunito imprese e professionisti per discutere un cambio di paradigma ormai inevitabile: integrare obiettivi economici e impatto sociale e ambientale.

Il 2026 segna infatti un passaggio simbolico per le Società Benefit, una forma d’impresa che amplia il tradizionale concetto di profitto introducendo responsabilità verso comunità e territori. Un modello che, secondo i dati presentati durante l’evento, continua a crescere e a radicarsi nel tessuto produttivo italiano.

Ad aprire i lavori è stata NATIVA, realtà pioniera in Europa e prima B Corp in Italia, impegnata da anni nel guidare aziende verso modelli rigenerativi. Al centro dell’intervento, la necessità di superare una visione estrattiva dell’economia per abbracciare una logica di creazione di valore condiviso.

Spazio poi al panel “Governance per il presente e per il futuro”, dove diverse Società Benefit del territorio hanno raccontato esperienze concrete: dalle sfide operative alle opportunità strategiche di un approccio che ridefinisce il rapporto con stakeholder, comunità e ambiente.

Chiaro il messaggio di Simon Thun: «Essere Società Benefit significa scegliere ogni giorno di non separare il successo dall’impatto, ma considerarli parte della stessa storia». Una visione che punta a costruire valore nel lungo periodo, coinvolgendo territori e comunità.

Sulla stessa linea Damian Comper, che ha sottolineato come oggi le imprese non possano più limitarsi a reagire ai problemi, ma debbano anticiparli creando connessioni e relazioni solide. «È così che si genera valore nel tempo», ha spiegato.

Per Erica Ezechieli, il ruolo dell’impresa è sempre più centrale nel miglioramento della società: «Diffondere modelli di governance orientati alla rigenerazione è fondamentale. Le società benefit trattengono il valore creato e lo reinvestono nei territori».

L’iniziativa conferma la direzione intrapresa da THUN, impegnata da tempo nel promuovere una cultura d’impresa capace di coniugare crescita economica e responsabilità sociale. Un impegno che si traduce anche nel lavoro della Fondazione Lene Thun, attiva da oltre vent’anni con laboratori di ceramico-terapia per bambini ricoverati nei reparti di oncoematologia pediatrica.

L’evento del Thuniversum si inserisce così in un percorso più ampio: rendere il modello delle Società Benefit sempre più centrale nel dibattito economico. Non solo teoria, ma pratica concreta di un capitalismo che prova a cambiare pelle, puntando su sostenibilità, inclusione e visione di lungo periodo.

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Autore
Libero Quotidiano

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