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Eclissi solare del 12 agosto, dove vederla in Liguria e nel savonese: consigli, orari e mappa interattiva

  • Postato il 9 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Eclissi solare del 12 agosto, dove vederla in Liguria e nel savonese: consigli, orari e mappa interattiva

Conto alla rovescia per l’eclissi solare parziale (quasi totale dalle nostre parti) che terrà migliaia di persone con gli occhi al cielo al tramonto di mercoledì 12 agosto. Dal punto di vista astronomico il fenomeno sarà ben visibile da Genova e dalla Liguria. Anzi, rispetto all’Italia la nostra regione si trova in una posizione favorevole che consentirà di osservare una copertura del sole intorno al 94% nel momento di picco. Ma come fare per godersi l’evento nel migliore dei modi?

Anzitutto sono necessarie due premesse. La prima: evitare assolutamente di guardare il sole senza gli appositi occhialini per le eclissi che devono essere certificati ISO 12312-2. I classici occhiali da sole, per quanto avanzati, non vanno bene perché non impediscono alla luce solare di provocare danni irreversibili agli occhi in caso di osservazione diretta. Qui si trovano ulteriori informazioni. Nei giorni scorsi è arrivato un appello nazionale sul tema dall’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò.

Seconda premessa: tutto dipenderà dalle condizioni meteo. È vero che sulla maggior parte dell’Italia il cielo dovrebbe essere sereno, ma basta un po’ di foschia per rovinare la festa. Il momento clou dell’eclissi, infatti, scatterà appena prima del tramonto, cioè quando il sole sarà già molto basso sull’orizzonte. Perciò, se l’aria non sarà abbastanza tersa, il rischio è che la nostra stella scompaia dietro le nubi (ancora prima che dietro la luna) rendendo pressoché vano ogni tentativo di osservazione.

Eclissi solare a Genova e in Liguria, dove e quando vederla

Incrociando le dita e adottando le necessarie precauzioni, ecco qualche coordinata. Nell’area di Genova l’eclissi solare inizierà intorno alle 19.30 e raggiungerà il picco, cioè la massima percentuale di copertura da parte della luna, alle 20.22. Nelle altre località della Liguria sono possibili variazioni di uno o due minuti. Ma attenzione: a seconda della zona e della latitudine il sole potrebbe scomparire dietro l’orizzonte prima di raggiungere la fase di oscuramento massimo. E in ogni caso, dalle nostre latitudini non potremo vedere la fine dell’eclissi.

E adesso la domanda fatidica: dove andare per vedere bene l’eclissi? Un punto di osservazione ottimale deve avere una visuale il più possibile aperta verso ovest-nord ovest, ossia il punto in cui tramonta il sole in questi giorni. Condizione che in molti casi è difficile da rispettare in Liguria, vista la presenza di numerosi rilievi che potrebbero nascondere l’orizzonte. Da evitare, ovviamente, le aree ad alta densità di edifici. In generale sarebbe meglio raggiungere la vetta di un monte (oltretutto più si va in alto e più tardi avviene il tramonto) oppure posizionarsi in mare aperto, meglio se nel Levante, dove la vista è libera verso Ponente.

Tra i vari strumenti disponibili online, ci viene in aiuto la mappa (guardala qui) realizzata dal divulgatore scientifico Alessio Zanol. Grazie alla combinazione di dati orografici e astronomici, il sito mostra con gradazioni di colori differenti i luoghi migliori (in giallo) e peggiori (in nero) per osservare l’eclissi. Inoltre, cliccando su qualsiasi punto della mappa è possibile conoscere gli orari di inizio e fine dell’eclissi, la durata della fase di picco, l’ora del tramonto e la percentuale di copertura del sole.

Generico agosto 2026
La mappa di Alessio Zanol

I consigli dell’astronomo Walter Riva

“Il mio consiglio, visto che il 12 agosto il sole tramonterà in un punto non così diverso rispetto a questi giorni, è andare a vedere in anticipo il posto da cui si intende osservare l’eclissi: se alle 20.05 il sole è ancora visibile, allora è un buon punto – spiega Walter Riva, astronomo e direttore dell’Osservatorio del Righi -. Da Genova tutti dovremmo essere in grado di vedere l’inizio dell’eclissi, il problema sarà cercare di arrivare vicino al massimo della copertura. L’ideale sarebbe avere un orizzonte il più possibile aperto verso occidente”. Occhialini indispensabili per l’osservazione a occhio nudo, ma non solo: “Chi ha uno strumento come un binocolo o un telescopio deve usare filtri schermanti: mai scherzare col sole“, precisa Riva.

Ma quanto sarà davvero spettacolare questa eclissi che per pochi gradi in Liguria non arriverà alla totalità? “Purtroppo la differenza è sensibile, anche tra il 99% e il 100% – prosegue l’esperto -. Se l’eclissi non è totale non viene buio, non si vedono le stelle e si perde gran parte del fascino. Comunque, tolto il fatto che saremo al tramonto, la luce si abbasserà sicuramente e gran parte del sole sarà nascosta. Speriamo solo che non ci sia foschia. Sarà un’eclissi difficile”.

Gli altri luoghi in Italia e l’eclissi solare totale: ecco dove

Come detto la Liguria si troverà in una posizione abbastanza privilegiata, perché relativamente vicina al “percorso” dell’eclissi totale. In Italia, però, l’area più fortunata sarà il nord-ovest della Sardegna, dove l’eclissi sfiorerà il 99% in corrispondenza del tramonto poco prima delle 20.30. Chi volesse osservare l’eclissi totale potrà recarsi alle Baleari o in un’ampia fascia della Spagna che comprende Valencia, Tarragona, Saragozza, Bilbao e la periferia nord di Madrid. Ancora meglio l’estremità occidentale dell’Islanda, compresa la capitale Reykjavik, dove il sole sarà più alto sull’orizzonte.

Generico agosto 2026
Il percorso dell'eclissi solare totale (mappa Alessio Zanoli)

Le prossime eclissi solari e lunari

La prossima eclissi solare totale sarà il 2 agosto 2027 e avverrà in tarda mattinata: secondo Riva sarà “l’eclissi del secolo, perché il sole sarà molto più alto e non ci saranno problemi di ostacoli visivi”. La cattiva notizia è che in Liguria sarà solo parziale (a Genova è prevista una copertura massima del 72,3% alle 11.07), quella buona è che non bisognerà andare lontanissimo per vedere il sole completamente nascosto dalla luna: succederà nell’estremo sud della Spagna, su tutta la costa mediterranea del Marocco, nel nord della Tunisia e della Libia, in Egitto e sulla coste del Mar Rosso. Ma anche in una piccola porzione di acque italiane al largo di Lampedusa.

Tuttavia, se qualcuno ha la pazienza di aspettare, all’alba del 13 luglio 2075 potremo vedere dalla Lanterna un’eclissi solare anulare: accade quando la luna è troppo distante per coprire completamente il disco solare. Mancano appena 48 anni.

Per quanto riguarda invece le eclissi lunari totali (quando cioè la Terra si mette in mezzo tra il sole e il nostro satellite) l’appuntamento da segnare sul calendario è il 31 dicembre 2028. Lo spettacolo andrà in scena poche ore prima di Capodanno, alle 17.16. Purtroppo la luna sarà appena sorta da nord-est, quindi molto bassa sull’orizzonte, con tutti i problemi di visibilità annessi.

Non solo eclissi: il 2026 è l’anno migliore per le stelle cadenti

“Tutti parlano dell’eclissi, ma ci stiamo dimenticando delle Perseidi“, ammonisce Walter Riva. Si tratta delle cosiddette stelle cadenti che la tradizione associa alla notte di San Lorenzo, quest’anno – è il caso di dirlo – eclissate da un altro fenomeno astronomico. Ed è un peccato, perché “potenzialmente è uno degli anni migliori per osservarle – spiega l’esperto – visto che saremo in fase di luna nuova e perciò non ci sarà la sua luce a disturbare il cielo”. All’Osservatorio del Righi sono in programma serate formative per parlare di eclissi e stelle cadenti il 10 e 11 agosto: qui è possibile prenotarsi.

Insomma, il consiglio è quello di prepararsi per una lunga serata di meraviglie celesti: tramonto con eclissi solare e notte di stelle cadenti. Meglio se lontano dalla città, per non farsi rovinare lo spettacolo dall’inquinamento luminoso.

 

Autore
Il Vostro Giornale

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