Eclissi di Sole sull’Europa, in Italia al Nord supera il 90%
- Postato il 12 agosto 2026
- Feed Content
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Eclissi di Sole sull’Europa, in Italia al Nord supera il 90%
Roma, 12 ago. (askanews) – Un’eclissi di Sole sta attraversando oggi l’Europa, con uno spettacolo particolarmente suggestivo al tramonto. Il fenomeno è totale lungo una stretta fascia che, dopo aver interessato la Groenlandia e l’Islanda, attraversa l’Atlantico per raggiungere la Spagna settentrionale e una piccola parte del Portogallo. Nel resto del continente, Italia compresa, l’eclissi è parziale, con percentuali di oscuramento molto diverse a seconda della latitudine.
In Italia lo spettacolo è nettamente più marcato al Nord. L’eclissi è iniziata tra le 19.24 e le 19.33 e raggiunge il massimo poco dopo le 20 nelle regioni settentrionali. A Genova il disco solare viene coperto per il 93,60%, con il massimo alle 20.22; a Torino per il 93,34% alle 20.21; a Bologna per il 92,66% alle 20.21; a Milano per il 92,32% alle 20.20 e a Venezia per il 91,27% alle 20.19. Nel capoluogo lombardo migliaia di persone si sono radunate al monte Stella, il punto più alto della città, per asssitere allo spettacolo astronomico.
Scendendo verso il Centro e il Sud la percentuale diminuisce rapidamente. A Roma l’eclissi è iniziata alle 19.32 e raggiunge il massimo alle 20.11, con il 69,12% del Sole oscurato. Sulla capitale, tuttavia, permane una cappa di nuvole. A Napoli l’inizio è alle 19.33, il massimo alle 20.02 e la copertura arriva al 45,84%. In molte località italiane il fenomeno non può essere seguito fino alla conclusione astronomica dell’eclissi perché è il tramonto a interrompere l’osservazione: il Sole scompare dall’orizzonte intorno alle 20.14 a Roma, alle 20.05 a Napoli, alle 20.35 a Milano e alle 20.40 a Torino.
Ancora più profonda l’eclissi in gran parte dell’Europa occidentale. A Parigi il massimo è previsto alle 20.17, con il 92,09% del disco solare coperto, mentre nel sud-ovest della Francia si sale al 97,55% a Bordeaux e al 97,83% a Tolosa. A Bruxelles il massimo arriva alle 20.13 con l’89,51%, ad Amsterdam alle 20.10 con l’88,22%, mentre Berlino raggiunge l’84,86% alle 20.08.
Nelle isole britanniche gli orari sono anticipati di un’ora rispetto all’Italia. Londra raggiunge il massimo alle 19.13 ora locale, con il 91,38% del Sole oscurato. In Irlanda la copertura è ancora maggiore: Dublino arriva al 93,99% alle 19.10, mentre a Cork si supera il 96%.
Il vero centro dello spettacolo è però lungo la fascia della totalità. A Reykjavik la Luna ha coperto completamente il Sole intorno alle 17.48 GMT (18.48 in Italia), con circa un minuto di buio totale. La durata massima dell’eclissi totale, sull’Atlantico a ovest dell’Islanda, supera di poco i due minuti.
La totalità raggiunge poi la Spagna in serata, con il Sole ormai molto basso sull’orizzonte. A A Corunha il massimo è alle 20.28 e la totalità dura circa un minuto e 17 secondi; a Bilbao alle 20.27, per circa 31 secondi; a Saragozza alle 20.29 per un minuto e 24 secondi; a Valencia alle 20.33 per circa un minuto e a Palma di Maiorca alle 20.31 per un minuto e 36 secondi. Madrid resta praticamente sul limite: nel centro della capitale l’oscuramento arriva al 99,97%, senza raggiungere la piena totalità.
Anche il Portogallo viene sfiorato dal cono d’ombra: nell’estremo nord-est, nell’area di Bragança, è visibile per pochi istanti l’eclissi totale intorno alle 19.30 ora locale. Lisbona resta invece fuori dalla fascia, con un’eclissi parziale di circa il 94,5% e il massimo alle 19.36.
Le percentuali indicano la porzione della superficie apparente del disco solare nascosta dalla Luna nel momento di massima eclissi. Per tutta la fase parziale è indispensabile osservare il fenomeno soltanto con occhiali specifici per eclissi o filtri solari adeguati: guardare direttamente il Sole, anche quando ne rimane visibile soltanto una piccola falce, può provocare danni agli occhi.
Il Quotidiano del Sud.
Eclissi di Sole sull’Europa, in Italia al Nord supera il 90%