E’ iniziato il raduno della Juve più triste di sempre
- Postato il 13 luglio 2026
- Sport
- Di Quotidiano Piemontese
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La Juventus affronta un momento critico con la convocazione di soli 22 calciatori per il raduno. Una situazione che riflette le difficoltà della squadra bianconera nella stagione attuale, con numerose assenze e problematiche che caratterizzano questo periodo particolarmente delicato. L'analisi dei convocati da Spalletti rivela le scelte strategiche e le priorità tecniche per affrontare i prossimi impegni.
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TORINO – E’ il giorno del raduno per la Juventus, che si appresta a vivere una stagione 2026-27 nella quale tutto è ancora da scrivere, a partire da quali saranno i calciatori che comporranno la squadra.
Sono lontani i tempi in cui il primo giorno di raduno era un giorno di festa, pieno di speranza e curiosità. I tifosi si radunavano in centinaia sperando di vedere per la prima volta i nuovi acquisti, sognando i gol del nuovo centravanti e le magia dell’ala appena acquistata.
Nulla di tutto questo per la stagione che sta cominciando. Davanti al JMedical nemmeno 50 tifosi, l’unico volto nuovo è quello di Jeff Ekhator, gioovane stellina azzurra, fin qui l’unico acquisto della nuova Juve. In teoria dovrebbe essere la terza punta, in pratica al momento è l’unica.
Con lui, agli ordini di Spalletti, si sono radunate vecchie conoscenze ed esuberi di ritorno dai vari prestiti. C’erano Rugani, Arthur, Joao Mario e Douglas Luiz (tutta gente che in teoria non dovrebbe far parte del nuovo progetto). Poi gli italiani, da Locatelli a Gatti, da Cambiaso a Di Gregorio (per il momento ancora titolare della porta ma in attesa di offerte). E ancora Openda, Milik, Cabal, Kelly, Zhegrova e Khephren Thuram, tutti calciatori che chissà se tra un mese faranno ancora parte della Juventus.
Mancano solo i reduci del Mondiale: Bremer, Conceiçao, David, Koopmeiners, McKennie e Yildiz… ma anche Nico Gonzalez di ritorno dal prestito.
Insomma tra presenze temporanee e probabili partenze il nome più rumoroso è quello dell’assente Dusan Vlahovic, il cui contratto è scaduto ed ora è alla ricerca di una squadra.
La Juventus è tutta da costruire. Dei 22 che oggi si sono presentati alla Continassa chissà quanti saranno ancora presenti il primo settebre (quando, ricordiamolo, il campionato sarà già cominciato).
Fatichiamo a ricordare un raduno di inizio stagione più triste di quello di oggi.
I 22 convocati
Questi sono comunque i 22 che da stamattina lavoreranno con Spalletti: 3 portieri (Di Gregorio, Perin e Pinsoglio), 8 difensori (Kalulu, Joao Mario, Gatti, Kelly, Rugani, Cambiaso, Cabal e Rouhi), 6 centrocampisti (Locatelli, Thuram, Douglas Luiz, Arthur, Miretti e Adzic) e 5 attaccanti (Zhegrova, Boga, Openda, Milik ed Ekhator)
L’arrivo alla Continassa
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