Dybala-Roma, mai così vicino il rinnovo, Soulé con la valigia: durata e ingaggio, la decisione di Gasperini
- Postato il 2 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Paulo Dybala si prepara a risposare la Roma: il contratto dell’argentino è scaduto lunedì, ma le parti sono vicinissime alla firma di un nuovo accordo con ingaggio al ribasso. La Joya resterà, mentre Matias Soulé resta sul mercato, nonostante le dichiarazioni del suo agente: alla base della scelta del club, le pressioni di Gian Piero Gasperini e le necessità di bilancio.
- Roma, vicino il rinnovo di Dybala
- Soulé verso l’addio, nonostante l'agente
- La scelta di Gasperini
- Necessità di cedere
Roma, vicino il rinnovo di Dybala
Per la Roma è ormai fatta, il rinnovo di Paulo Dybala si concretizzerà nelle prossime ore. In realtà non si tratta di un vero e proprio prolungamento, visto che il vincolo tra le due parti si è sciolto lunedì 30 giugno, con la scadenza dell’ultimo contratto. Dybala e la Roma sigleranno di fatto un nuovo contratto, con cifre al ribasso rispetto a quello precedente: la Joya, 33 anni da compiere a novembre, ha detto sì a un biennale da 3 milioni di euro e a una riduzione di stipendio pari al 65%. Un vero e proprio atto d’amore da parte di Dybala nei confronti della Roma e della Capitale.
Soulé verso l’addio, nonostante l’agente
Il sì di Dybala pone però anche le premesse per l’addio di Matias Soulé, talento destinato a partire entro la fine del mercato, nonostante le dichiarazioni del suo agente. “Voci di offerte? Nessuno si è fatto avanti concretamente e così noi non andiamo da nessuna parte – ha dichiarato il procuratore dell’argentino Martin Guastadisegno – Soulé è un patrimonio della Roma”.
Per il club, però, Soulé resta sacrificabile, anzi il club è certo che prima della fine del mercato qualcuno si farà avanti per il 23enne argentino: chissà che non sia la Juventus, nelle ultime ore i bianconeri sembrano essere tornati a interessarsi al trequartista che Massimiliano Allegri fece esordire in serie A a 18 anni.
La scelta di Gasperini
La scelta della Roma di tenere il (quasi) 33 anni Dybala e di lasciar andare il 23enne Soulé è stata dettata da due fattori. Il primo, di natura tecnica, deriva direttamente dalle valutazioni di Gian Piero Gasperini: l’allenatore giallorosso non ha completamente bocciato Soulé, ma non lo vede come un giocatore in grado di spingere la Roma al “piano superiore”, alla pari con Inter e Napoli. Non a caso la Roma è da tempo sulle tracce di Mason Greenwood.
Per Gasp Dybala, nonostante i problemi fisici degli ultimi anni, può invece ricoprire un ruolo chiave, soprattutto partendo dalla panchina qualora il d.s. Tony D’Amico riuscisse davvero a mettere le mani sull’asso del Marsiglia.
Necessità di cedere
L’altra considerazione è di livello economico finanziario. Rinunciare a Dybala a parametro zero non avrebbe portato introiti nelle casse della Roma, che invece conta di ricavare almeno 30-35 milioni di euro dall’addio di Soulé. Ora però tocca a D’Amico rendere realtà quelli che sono i piani della società.