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Due seghe lanciate all’interno del carcere di Marassi. Pagani (Uil): “Intervenga il prefetto”

  • Postato il 1 settembre 2026
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  • Di Genova24
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Due seghe lanciate all’interno del carcere di Marassi. Pagani (Uil): “Intervenga il prefetto”

Genova. Due seghe avvolte in altrettanti asciugamani sono stati ritrovati dentro la cinta muraria del carcere di Marassi. A denunciare l’episodio Fabio Pagani, rappresentante della Uil Fp Pp con una nota stampa: una di queste è stata rinvenuta sul camminamento del muro di cinta e l’altra all’interno dell’intercinta.

“Un episodio gravissimo sul quale sono in corso le necessarie indagini e gli accertamenti – commenta Pagani – Non siamo più di fronte a episodi che possono essere derubricati a semplici anomalie. Quello che sta accadendo a Marassi rappresenta un allarme gravissimo per la sicurezza dell’istituto e di chi ci lavora. Il ritrovamento di questi oggetti nel perimetro carcerario deve far scattare immediatamente una riflessione seria sulle modalità con cui viene garantita la sicurezza”.

“Se qualcuno riesce a far arrivare e occultare strumenti di questo tipo all’interno del perimetro di un carcere, significa che qualcosa nel sistema di prevenzione e controllo non sta funzionando come dovrebbe – conclude Pagani -. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di irreparabile prima di intervenire”. La Uil Fp Pp punta il dito “contro i vertici dell’Istituto e contro le condizioni di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria. Chiediamo che il prefetto intervenga immediatamente. Il perimetro di Marassi deve essere presidiato adeguatamente e la sicurezza dell’istituto deve tornare a essere una priorità assoluta. Servono rinforzi, servono uomini e misure straordinarie. Non servono più promesse, riunioni o parole di circostanza ma decisioni e interventi immediati».

Autore
Genova24

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