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DTM 2026, Mercedes all’assalto e Italia protagonista: calendario e piloti per i 40 anni

  • Postato il 24 aprile 2026
  • Sport
  • Di Virgilio.it
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DTM 2026, Mercedes all’assalto e Italia protagonista: calendario e piloti per i 40 anni

Quarant’anni e non sentirli, un compleanno importante per il DTM. Un campionato che dopo anni complessi e trasformazioni profonde, si presenta con una certezza: è più vivo e competitivo che mai. Il sipario si alzerà sul tracciato del Red Bull Ring, per la prima volta sede inaugurale della stagione. Un segnale di rinnovamento, ma anche l’inizio di una battaglia che si preannuncia serratissima, con otto costruttori, piloti di livello mondiale e un equilibrio tecnico destinato a fare la differenza giro dopo giro.

Il calendario

La stagione prenderà il via dal 24-26 aprile sul tracciato del Red Bull Ring, in Austria, segnando un cambio significativo nella tradizione del campionato. Dopo l’apertura a Spielberg, il calendario si svilupperà attraverso alcuni dei circuiti più iconici d’Europa: dal Zandvoort nei Paesi Bassi il 22-24 maggio al Lausitzring il 19-21 giugno, passando per il cittadino Norisring il 3-5 luglio, fino alle tappe della Motorsport Arena Oschersleben del 24-26 luglio, Nurburgring 14-16 agosto e Sachsenring 11-13 settembre, prima del gran finale all’Hockenheimring il 9-11 ottobre. Un percorso vario e tecnico, capace di esaltare le caratteristiche delle GT3 e di mettere alla prova piloti e team lungo tutta la stagione. Un mix perfetto tra piste tecniche, tracciati cittadini e autodromi storici, in grado di esaltare le caratteristiche delle vetture e le qualità dei piloti.

  • 24-26 aprile: Spielberg (Red Bull Ring) – Austria
  • 22-24 maggio: Zandvoort – Paesi Bassi
  • 19-21 giugno: Lausitzring – Germania
  • 3-5 luglio: Norisring – Germania
  • 24-26 luglio: Oschersleben – Germania
  • 14-16 agosto: Nürburgring – Germania
  • 11-13 settembre: Sachsenring – Germania
  • 9-11 ottobre: Hockenheimring – Germania

I favoriti

Il DTM 2026 si presenta con una griglia internazionale di altissimo livello: piloti provenienti da undici Paesi, tre ex campioni al via e ben undici vincitori di gare già affermati nella serie. Tra i protagonisti più attesi c’è senza dubbio Mercedes-AMG, il costruttore più vincente nella storia del DTM con 16 titoli. La casa di Affalterbach si presenta al via con ambizioni chiarissime, quelle di tornare sul tetto del campionato. La line-up è di assoluto livello.

Lucas Auer e Tom Kalender difenderanno i colori del Team Landgraf, mentre Maro Engel e Jules Gounon saranno impegnati con il Team Winward Racing sotto le insegne Raavenol e Mann-Filter. Un mix di esperienza e talento, con piloti abituati a lottare ai vertici e una piattaforma tecnica, la Mercedes-AMG GT3, ormai consolidata e competitiva su ogni tracciato. Un debutto speciale per Auer, che correrà davanti al proprio pubblico in quella che di fatto rappresenta una gara di casa.

Grandi aspettative anche per Thomas Preining, pilota Porsche Manthey Racing campione 2023 e Marco Wittmann, pilota BMW M Schubert due volte iridato e tra i più esperti del lotto. Come compagno di squadra di quest’ultimo ci sarà Kelvin Van Der Linde, volto noto già nel mondo WEC e Formula E. La parola d’ordine per tutti è una sola, vincere. Riflettori accesi anche sull’ex F1 Timo Glock su McLaren Doerr e sui giovani pronti a emergere, come il finlandese Finn Wiebelhaus, pilota Ford HRT vincitore del programma “Road to DTM“.

Gli italiani: Cairoli e Mapelli al debutto, Bortolotti punta al bis

Se Mercedes punta al titolo, l’Italia risponde presente con una pattuglia di piloti pronta a lasciare il segno. Su tutti spicca Mirko Bortolotti, campione 2024 e ormai riferimento assoluto della serie. Il pilota italiano sarà al volante della Lamborghini del TGI Team by GRT, con l’obiettivo dichiarato di tornare sul gradino più alto del campionato. Accanto a lui, due debutti di grande interesse: Matteo Cairoli e Marco Mapelli.

Il primo al volante della Ferrari 296 GT3 EVO del team Emil Frey Racing, rappresenta una delle novità più intriganti della stagione. Dopo esperienze di alto livello nel GT World Challenge e nelle gare endurance, il pilota comasco si misura ora con una nuova sfida, in uno dei contesti più competitivi del panorama GT. Mapelli, invece, entra nella line-up Red Bull ABT al posto proprio di Bortolotti, portando tutta la sua esperienza con Lamborghini in un team storico del DTM. Tre italiani, tre storie diverse e l’obiettivo di essere protagonisti.

  • Emil Frey Racing (Ferrari 296 GT3 Evo): Matteo Cairoli, Thierry Vermeulen.
  • GRT Grasser Racing Team (Lamborghini Temerario GT3): Mirko Bortolotti, Maxi Paul.
  • ABT Sportsline (Audi/Lamborghini): Marco Mapelli, Luca Engstler.
  • Manthey Racing (Porsche 911 GT3 R Evo): Ricardo Feller, Thomas Preining.
  • Haupt Racing Team (HRT) (Ford Mustang GT3 EVO): Arjun Maini, Finn Wiebelhaus.
  • Comtoyou Racing (Aston Martin Vantage GT3): Nicki Thiim.
  • Dörr Motorsport (McLaren 720S GT3 Evo): Timo Glock, Ben Dörr.
  • Land Motorsport (Porsche 911 GT3 R Evo): Bastian Buus

Test pre-campionato

Nei test pre-campionato del DTM al Red Bull Ring lo scorso 14 aprile hanno offerto un primo assaggio dei valori in pista. Nella giornata unica di prove collettive, il più veloce è stato Ben Dorr su McLaren 720S GT3 Evo Dorr, capace di fermare il cronometro sull’1:28.199 nel turno pomeridiano, migliorando il riferimento dell’ultima pole dello scorso anno. Il pilota tedesco ha preceduto di appena 17 millesimi Jules Gounon, autore del miglior tempo al mattino, mentre Thomas Preining si è confermato il più rapido tra le Porsche con il terzo posto.

Dove guardare il DTM in Tv

I fan del DTM avranno ampia copertura media in TV e online. In Germania, il gruppo di trasmissione ProSiebenSat.1 è giunto al nono anno di fila come partner esclusivo. ProSieben trasmetterà in chiaro tutte le gare della stagione in diretta oltre che online e gratuitamente sul super streamer Joyn. Le piattaforme digitali Joyn e Runn forniranno anche una vasta copertura con highlights, storie e interviste.

Il DTM sarà trasmesso in diretta o riprodotto per intero in più di 150 Paesi. In Italia, DAZN coprirà la diretta e Aci Sport Tv le repliche. Le gare e i momenti salienti potranno essere visti anche online sul canale YouTube ufficiale DTM in lingua inglese.

Nuova stagione, nuove sfide

Il 2026 segna anche un importante passo avanti sul piano tecnico. Tra le novità più attese c’è il debutto della Lamborghini Temerario GT3, equipaggiata con un V8 biturbo a combustione interna con tre motori elettrici per una potenza complessiva di 920 CV, abbinato a un cambio a doppia frizione a otto rapporti. Un’architettura che offre una velocità massima di oltre 340 km/h.

Accanto a lei, evoluzioni importanti anche per Ferrari, Porsche e Ford, che porteranno in pista versioni aggiornate delle loro GT3. Un mix che promette equilibrio e spettacolo. Rispetto all’anno scorso, Audi sarà la grande assente, il gruppo di Ingolstadt ha deciso di lasciare la categoria per concentrare gli sforzi in F1.

Da non sottovalutare anche l’introduzione del nuovo pneumatico slick sviluppato da Pirelli, destinato a diventare un fattore chiave nella gestione delle gare. Tutte le auto DTM funzioneranno con il 100% di carburante sostenibile “DTM Pro Climate“, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2.

Il DTM 2026 ha tutte le carte in regola per essere una delle stagioni più spettacolari degli ultimi anni. Costruttori di primo livello, piloti affermati e giovani talenti, un equilibrio tecnico sempre più raffinato e una posta in palio altissima. Mercedes-AMG parte con i favori del pronostico, Lamborghini sogna il bis con Bortolotti, Ferrari punta sull’entusiasmo di Cairoli, mentre Porsche e BMW non resteranno a guardare.

E poi c’è l’incognita più affascinante: quella delle sorprese. Perché il DTM, da quarant’anni, vive proprio di questo. Di battaglie ruota a ruota, strategie, errori e colpi di scena. Il semaforo sta per spegnersi e lo spettacolo, ancora una volta, è garantito.

Autore
Virgilio.it

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