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Dosso, a Stoccolma è vietato sbagliare. Diaz con Jacobs: la clamorosa ipotesi per la staffetta 4x100

  • Postato il 6 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Dosso, a Stoccolma è vietato sbagliare. Diaz con Jacobs: la clamorosa ipotesi per la staffetta 4x100

Ora non c’è tempo per riprendere fiato. La stagione all’aperto del mondo dell’atletica è entrata nel vivo e dopo le emozioni del Golden Gala di Roma si torna subito in pista per un’altra tappa della Diamand League con l’appuntamento di domani a Stoccolma. L’Italia torna protagonista grazie alla presenza di Zaynab Dosso e Larissa Iapichino. E spunta una nuova soluzione per la staffetta, insieme a Jacobs perché non provare anche Andy Diaz.

Dosso, adesso è vietato sbagliare

C’è un record da fare, una barriera non solo cronometrica ma anche mentale da abbattere. Zaynab Dosso sembra aver raggiunto la sua maturità tecnica e fisica, ai Mondiali indoor di Turun ha dimostrato ancora una volta di essere tra le migliori (se non la migliore) al mondo dei 60 metri. Ma ora c’è da allungare di altri 40 metri. L’azzurra ha un primato personale di 6”99 sulla distanza indoor e nessuna atleta con un record sotto i 7 secondi ha un personale sui 100 superiore agli 11 secondi, solo Zaynab. La sensazione è che sia diventata una barriera soprattutto mentale per la ragazza di Rubiera ma quell’onda lunga di entusiasmo e di convinzione nata con il titolo Mondiale indoor deve essere sfruttata subito per non lasciare spazio ai dubbi. A Rabat è venuta fuori una prova piuttosto deludente, un inaspettato passo indietro, in Svezia ora per lei comincia a diventare vietato sbagliare.

Duplantis a caccia del record numero 16

E’ il momento di alzare il livello anche per Larissa Iapichino. La saltatrice azzurra ha cominciato la sua stagione all’aperto con un modesto 6,69 ottenuto a Keqiao, a Stoccolma trova le migliori al mondo del lungo con la presenza della tedesca Malaika Mihambo ma anche le statunitensi Alexis Brown, Monaè Nichols e Clair Bryant. Nei 1500, gara di contorno e non valida per la Diamond League, ci saranno invece Ludovica Cavalli (personale a Roma con 4’01”64) e Gaia Sabbatini. Ma a Stoccolma in Svezia, gli sguardi saranno tutti puntati su Armand Duplantis che proverà a dare l’assalto al record del mondo numero 16 della sua carriera.

Diaz, la clamorosa ipotesi per la staffetta

La priorità resta quella del salto triplo. Andy Diaz ha dimostrato ancora una volta al Golden Gala di Roma di essere uno dei principali protagonisti del salto triplo. L’atleta di origini cubane ha vinto per la terza volta il meeting di Diamond League in Italia riuscendo a eguagliare il record di Lambruschini e tornerà in gara nel triplo nelle prossime tappe del circuito internazionale, forse già a Oslo. Ma la sua prestazione nello Sprint Festival di Roma potrebbe dare all’Italia una nuova possibilità in ottica staffetta. Andy è sceso in pista con un inedito Team Donato in una staffetta che vedeva la presenza anche dei fratelli Daniele e Francesco Inzoli e quella di Andrew Howe, compagni di allenamento che hanno messo insieme un crono di tutto rispetto per andare a vincere con 39”87.

L’Italia ha mancato la qualificazione Mondiale con la staffetta 4×100 maschile in occasione delle World Relays di Gaborone. La rinascita di Jacobs (splendido a Roma) fa ben sperare per il futuro ma servono anche altri protagonisti. Mattia Furlani si è candidato da tempo e chissà che il dt La Torre e il professor Di Mulo non prendano in considerazione anche un possibile inserimento di Andy Diaz.

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Virgilio.it

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