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Dopo il maxi concerto di Olly traffico in tilt per la chiusura sulla A10: ore per tornare “tutti a casa”

  • Postato il 19 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Dopo il maxi concerto di Olly traffico in tilt per la chiusura sulla A10: ore per tornare “tutti a casa”

Savona/Genova. Tanti i savonesi che si sono recati al concerto di Olly che si è tenuto ieri sera, giovedì 18 luglio, al “Ferraris” (22 anni dopo l’ultimo grande concerto, che fu di Vasco) ma al termine del show una brutta “sorpresa” per gli automobilisti: una lunghissima coda per rientrare a casa.

Questo è l’effetto farfalla in salsa genovese che ieri notte, anzi questa mattina, ha tenuto intrappolati centinaia di automobilisti in Aurelia, nel tentativo di tornare a casa dopo la notte di musica e magia del primo live di Olly Sì, perché se il concerto era intitolato “Tutti a casa”, ecco, per gli oltre 30mila fan confluiti nel tempio di Marassi, tornare nel proprio letto è stato una impresa più difficile che accaparrarsi gli ambitissimi biglietti.

“Per chi andasse a vedere il concerto nelle prossime date di Genova, vada in bicicletta, scooter, elicottero, pedalò. Usciti dallo stadio a mezzanotte e un quarto arrivati a Savona alle 3.45”, tuona su Facebook la savonese Cristina Scaramuzza.

Due ore per arrivare a Genova Pra, inchiodati sull’Aurelia“,  si legge tra i vari commenti al post. Oppure “Due ore e mezza per fare 40 km, pazzesco”, aggiungono altri automobilisti.

La causa di questa odissea notturna, ancora una volta, i cantieri autostradali. Ieri sera, infatti, è rimasta chiusa la tratta Genova Aeroporto e Genova Pra’ coinvolgendo chi aveva come destinazione il ponente. Unica alternativa, quindi, attraversare la città, con la night experience di una coda in Aurelia alle tre di notte.

Il risultato è stato che centinaia di auto si sono di fatto trovate intrappolate prima nello snodo urbano di Genova Est (diverse le segnalazioni raccolte dalla nostra redazione sulla mancanza di segnaletica preventiva chiara) e poi in coda in città e sull’Aurelia per raggiungere casa o i caselli di ponente della rete autostradale genovese. “È inconcepibile – hanno racconto alcuni presenti – che dopo un evento con migliaia di persone non sia stato previsto un piano traffico adeguato. Siamo stati costretti a fare tutta l’Aurelia fino a Genova Pra, senza alcuna alternativa”.

La buona notizia è che la prossima chiusura del genere è prevista per mercoledì 24 giugno, quando la tratta sarà nuovamente chiusa per lavori di pavimentazione: le prossime serate di Olly previste per sabato 20 e domenica 21, quindi, potranno avere un lieto fine per davvero. “Tutti a casa”, sì, senza starci “Tutta vita”.

Autore
Il Vostro Giornale

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