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Donzelli demolisce Vannacci: "Ecco cosa è il suo partito..."

  • Postato il 26 maggio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Donzelli demolisce Vannacci: "Ecco cosa è il suo partito..."
Donzelli demolisce Vannacci: "Ecco cosa è il suo partito..."

Fdi smonta il generale. Giovanni Donzelli liquida Roberto Vannacci con una frase che è già una linea politica: “Chi è Vannacci non mi interessa, mi interessa cosa è FdI”. Tradotto: il problema non esiste. O meglio, esiste più nei retroscena che nelle urne. L’intervista al Foglio spiega bene cosa rappresenta il generale per il partito di Giorgia Meloni: un’operazione gonfiata dai media. Donzelli non gira intorno al tema e respinge anche l’idea di un avvicinamento del generale alla coalizione: “È solo una fantasia. Con tutto il rispetto, un governo deve dare risposte, quelle che stiamo dando, e non preoccuparsi delle profezie che si autoavverano”.

Per il responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, Vannacci è soprattutto un prodotto editoriale. “Sono quei fenomeni che conosco, costruiti dai giornali, che a furia di parlarne diventano veri”. E ancora: “Ha un solo candidato, in un comune, e non credo sia neppure suo, a Vigevano, e tutti a parlare di quel candidato”. Il sospetto, dentro la maggioranza, è che si stia costruendo artificialmente un competitor utile solo a indebolire Giorgia Meloni. Donzelli attacca anche i sondaggi attribuiti al generale. “Sento parlare di numeri a caso”. Quando gli ricordano il 6 o addirittura il 7 per cento, la risposta è un paragone pesante: “Erano cifre che venivano attribuite a Gianfranco Fini… e Fini era Fini”.

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Quindi la stoccata finale: “Parliamo di Fini, un simbolo della destra berlusconiana, allora usato dai giornali per fare male alla destra”. Nel centrodestra l’idea è semplice: alla fine scatterà il voto utile e chi voterà Vannacci rischierà di consegnare il Paese alla sinistra. Donzelli chiude con una frase che vale più di un manifesto: “Detto con profondo rispetto, di Vannacci non me ne frega nulla”. Pensiero condiviso anche dalle altre forze di destra: Vannacci non lo vuole la Lega, non lo vuole Forza Italia. Enrico Costa, capogruppo di Forza Italia alla Camera sentenzia: “Ci sono valori non negoziabili e mi sembra chiaro che Vannacci non condivida i nostri valori”.

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Autore
Libero Quotidiano

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