Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Djokovic sfida Sinner e Zverev a Pechino: Nole non si arrende, ma dopo lo US Open rischia di veder crollare un altro record

  • Postato il 16 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Djokovic sfida Sinner e Zverev a Pechino: Nole non si arrende, ma dopo lo US Open rischia di veder crollare un altro record

Dopo l’enorme delusione all’ultimo US Open, dove per la prima volta in carriera è stato eliminato all’esordio perdendo in cinque set contro Mariano Navone molti temevano che Novak Djokovic avrebbe presto alzato bandiera bianca annunciando il ritiro dal tennis. Il serbo invece, contrariamente a quanto fatto nelle scorse stagioni, ha invece annunciato l’immediato ritorno in campo dopo lo Slam newyorkese, confermando la sua presenza all’ATP 500 di Pechino, dove potrebbe affrontare anche Jannik Sinner.

Djokovic annuncia il ritorno a Pechino per dimenticare lo US Open

Djokovic sembra non avere assolutamente intenzione di appendere la racchetta, anzi, il serbo sembra voler ripartire il prima possibile dopo la disfatta allo US Open. Tramite una storia sul proprio profilo Instagram infatti il serbo ha annunciato il suo ritorno dopo undici anni all’ATP 500 di Pechino che si terrà dal 30 settembre al 6 ottobre: “Sono molto contento di tornare dopo tanti anni. Non vedo l’ora di scendere in campo in uno dei tornei più importanti per la mia carriera e con cui condivido diversi momenti fantastici”. Una scelta controcorrente per Nole rispetto alle ultime sue stagioni, nelle quali aveva saltato tutti i tornei ATP in programma tra lo US Open e il Masters 1000 di Shanghai, rinunciando in qualche occasione anche tutta la tournée asiatica.

Sinner, quanti rivali a Pechino

Per Sinner, che sta proseguendo il suo recupero allenandosi a Montecarlo proprio per poter essere al via all’ATP 500 di Pechino, ci sarà dunque un ostacolo in più verso la conferma del titolo vinto la passata stagione. Nole però non sarà l’unico a provare a mettere i bastoni tra le ruote a Jannik nella capitale cinese, dove saranno presenti tanti altri top player come Alexander Zverev, Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev, Flavio Cobolli e Alex de Minaur.

L’incredibile statistica di Djokovic a Pechino

Il ritorno di Djokovic a Pechino è certamente dettato dalla volontà di ritrovare il proprio miglior tennis dopo le recenti delusioni e mandare un messaggio al resto del circuito in vista del finale di stagione e – perché no – della prossima. E quale miglior posto per fare ciò se non un torneo dove non hai mai perso prima. Nole a Pechino infatti vanta l’incredibile statistica di sei successi su sei edizioni totali a cui ha preso parte, per un totale di 29 vittorie e zero sconfitte. Numeri spaventosi, ma anche un altro record al quale Djokovic rischia di dover dire addio dopo quello dell’imbattibilità al primo turno dello US Open perso poche settimane fa.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti