Djokovic favorito allo US Open, Wilander ci crede e Agassi fa mea culpa: "Novak non è apprezzato abbastanza"
- Postato il 23 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Quando il gatto non c’è i topi ballano e Novak Djokovic ha tutta l’aria di essere un topone che la sa lunga. Il serbo, zitto zitto, può sfruttare l’assenza di Sinner e l’assist offertogli dal tabellone – Cobolli, perdendo in semifinale a Cincinnati, gli ha consegnato la testa di serie numero 4 – per dare l’assalto al suo 25mo Slam in carriera: lo US Open, ultimo dei quattro major dell’anno. Se a queste considerazioni si aggiungono le incognite sulle condizioni di Alcaraz, al rientro dopo un lungo stop, ecco che la candidatura di Nole si rafforza. E a perorarne la causa c’è un intenditore d’eccezione.
- Wilander: "Non sarei sorpreso se Djokovic vincesse"
- Altro assist per Novak: la...repentina uscita a Cincinnati
- Agassi: "Nole non apprezzato abbastanza, è il GOAT del tennis"
Wilander: “Non sarei sorpreso se Djokovic vincesse”
Mats Wilander, ex leggenda del tennis svedese e oggi apprezzato opinionista e commentatore per Eurosport, si è detto convinto delle potenzialità di Nole nel torneo al via a Flushing Meadows, ricco di defezioni eccellenti: “Non mi sorprenderei se Novak Djokovic vincesse il trofeo dello US Open“, ha sentenziato Mats. “Novak ha raggiunto tutti gli obiettivi che si era prefissato nel tennis, tranne uno. Il 25mo Grande Slam è l’unico che gli è sfuggito finora. Ma quando quest’uomo vuole qualcosa, di solito riesce a ottenerla“. Insomma, un’investitura in piena regola per un campione che ormai, quasi, si concentra solo e unicamente sugli Slam.
Altro assist per Novak: la…repentina uscita a Cincinnati
Lo ha dimostrato uscendo malamente di scena al primo incontro giocato sul cemento di Cincinnati contro Thiago Agustin Tirante, in cui Djokovic ha pagato anche una piccola crisi dal punto di vista fisico. Dopo il 6-2 del primo set, il ribaltone condito da malori e sofferenze: 4-6 4-6. Ma non è detto che la repentina uscita di scena dal Masters 1000 dell’Ohio sia stata una cattiva notizia per Nole. Il serbo ha avuto e avrà modo di prepararsi con maggior cura e attenzione per lo US Open, senza avere il peso addosso dei tanti incontri giocati in un torneo precedente. Un altro piccolo “vantaggio”, forse, per lui.
Agassi: “Nole non apprezzato abbastanza, è il GOAT del tennis”
Intanto dal 20 agosto è in onda su Prime Video il documentario su Nole, intitolato “The Wolf in Winter”. E tra gli ex campioni che hanno espresso la loro opinione su di lui ce n’è uno che lo conosce bene, Andre Agassi. L’ex fuoriclasse statunitense si è quasi scusato con Djokovic per la considerazione che il mondo del tennis ha avuto – anzi: non ha avuto – nei suoi confronti. “Non credo che sia stato apprezzato nella misura in cui ha contribuito al tennis. Nessuno può eguagliare ciò che ha realizzato ed è chiarissimo che sia così. Per me Djokovic è il miglior tennista di tutti i tempi“.