Disastro Musetti, crolla contro Ruud: racchetta rotta e fischi, Furlan lo stronca ed è allarme Roland Garros
- Postato il 12 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Appena quattro giochi, tre nel primo set e uno solo nel secondo: è il magro bottino racimolato da Lorenzo Musetti contro Casper Ruud nel primo degli ottavi di finale del tabellone degli Internazionali d’Italia. Prestazione disastrosa per il carrarino, non tanto all’inizio quanto al termine della partita. Una volta sotto di un set e di un break, il campione toscano – di fatto – ha mollato gli ormeggi, crollando di schianto. Prima aveva rotto una racchetta, poi ha sollecitato l’intervento del medico. La sua avventura a Roma, dove l’anno scorso s’era spinto fino alle semifinali, s’è chiusa troppo presto.
- Internazionali, Musetti sotto contro Ruud
- Anche un medical timeout per Lollo a Roma
- Musetti saluta Roma: a rischio il Roland Garros
Internazionali, Musetti sotto contro Ruud
Pronti via: sin dall’inizio si capisce che Ruud è nella sua versione migliore. Il norvegese sbaglia pochissimo, appare concentrato, generoso, lucido. Musetti invece inizia ad andare in crisi appena si rende conto che lo aspetta una giornata difficile e – probabilmente – un’altra partita lunga e tirata. Il break subito al sesto game del primo set (con un doppio fallo) fa perdere la testa a Lollo, che rompe una racchetta e si becca un warning dal giudice di sedie. E gli sfoghi e le imprecazioni del carrarino servono a poco, perché Ruud insiste e chiude i conti con un rassicurante 6-3. C’è bisogno di una reazione, ma anche il parziale successivo si mette subito in salita.
Anche un medical timeout per Lollo a Roma
Dopo sette palle break, a Ruud riesce infatti di strappare subito il servizio al campione toscano. Che ha un sussulto, scappa via sul 15-40 provando a rimettersi immediatamente in carreggiata: niente da fare, il norvegese al servizio è una macchina. Le lamentele si moltiplicano, mentre il pubblico del Centrale ammutolisce. Al terzo game i break da recuperare diventano due e Lollo scuote il capo. Il medical timeout appare più la mossa della disperazione che un’effettiva necessità, visto che gli errori non sembrano dettati dai noti problemi muscolari, ma dal nervosismo e da un pizzico di frustrazione. Finisce male: 6-1 per Ruud, addirittura con qualche fischio dalle tribune per il carrarino.
Musetti saluta Roma: a rischio il Roland Garros
Solo applausi per il norvegese, molto amato dal pubblico romano (e non solo) per la sua simpatia e sportività: al momento del saluto con Musetti è sembrato quasi scusarsi, poi sulla telecamera ha augurato il meglio a Lorenzo. Musi lunghi, invece, per il carrarino. Impietosa l’analisi di Renzo Furlan, commentatore Sky: “Il grosso difetto di Lorenzo oggi? Si lamenta un po’ troppo. Parla tanto e non è mai un buon segno. Sono un suo grande fan, Musetti gioca un tennis di una qualità straordinaria, è un ragazzo d’oro, ha qualità notevoli: gli manca però la continuità ed è il suo difetto più grande”. In sala stampa, intanto, il carrarino ha annunciato: “Non so se giocherò il Roland Garros”. Certo, a questo punto, il forfait ad Amburgo.