Disastro Cobolli a Pechino, crolla con Safiullin e ora rischia le ATP Finals. Darderi travolge Ruud a Tokyo
- Postato il 1 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
L’avventura di Flavio Cobolli all’ATP 500 di Pechino (o se si preferisce: al China Open) è già finita. Stanco dopo la Laver Cup e sfiancato dal viaggio intercontinentale da Londra alla capitale cinese, l’azzurro ha ceduto quasi senza colpo ferire a un Roman Safiullin in gran forma, reduce dalla semifinale persa al torneo di Hangzhou contro l’amico e connazionale Daniil Medvedev. Partita dominata dal russo, contro un Cobolli ombra di se stesso. È cominciata alla grande, invece, la cavalcata di Luciano Darderi a Tokyo: per il talento di Villa Gesell netta vittoria in due set contro un brutto cliente, Casper Ruud.
- Pechino, Cobolli cede di schianto a Safiullin
- Rischio ATP Finals per Cobolli: la situazione
- Tokyo, Darderi asfalta Ruud: adesso Jacquet
Pechino, Cobolli cede di schianto a Safiullin
Cobolli parte bene contro il russo. Nel terzo game ha a disposizione due palle break sul 15-40, poi un’altra ai vantaggi: ma non sfrutta l’occasione. È invece Safiullin a strappare il servizio all’azzurro nel gioco successivo, dopo una lunga serie di chance sprecate da Cobolli. Il break è un tesoretto che il russo sfrutta a dovere, portando a casa il parziale sul 6-3. Cobolli cambia la maglietta tra un set e l’altro, ma stavolta la mossa non funziona. Safiullin prende il largo anche nel secondo parziale piazzando due break. Cobolli sembra depotenziato, prova a rientrare nel sesto gioco ma anche in questa circostanza le due palle break scappano. Finisce 6-2 per il rivale, addio Pechino per Flavietto.
Rischio ATP Finals per Cobolli: la situazione
La repentina eliminazione dal China Open rischia di avere ripercussioni pesanti per Cobolli, che facendo strada nel torneo avrebbe potuto guadagnare una posizione in classifica a scapito di Auger-Aliassime. Ma è alla race che porta alle ATP Finals che il tennista italiano adesso guarda con preoccupazione. Flavio è quinto a quota 3530 punti, con un migliaio di lunghezze di vantaggio sul nono: Jodar. Anche Fritz e De Minaur sono subito alle spalle dello spagnolo. Cobolli rischia soprattutto di essere sopravanzato da Tiafoe, Fils e Medvdedev, che lo inseguono a una manciata di punti, trasformando l’ultimo mese prima di Torino in una “corsa” pericolosa a livello psicologico: Musetti ne sa qualcosa.
Tokyo, Darderi asfalta Ruud: adesso Jacquet
A Tokyo, intanto, un Darderi in formato Davis si prende la rivincita su Ruud, che l’aveva surclassato nella semifinale degli Internazionali d’Italia. Stavolta a dettar legge è “Luli”, che porta a casa al tie-break un primo set equilibrato (7-3) e poi chiude i conti con un secondo parziale condotto in modo molto autorevole e chiuso con un game vinto a zero (6-3). Nel prossimo turno per l’italo-argentino ci sarà da fare i conti col francese Kyrian Jacquet, capace di surclassare un Holger Rune ancora lontano dalla miglior condizione: 6-3 6-1 il punteggio per il transalpino sul danese, in appena 55 minuti di gioco.