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Dimitrov, il calvario continua a Parigi: l’incubo cominciato con Sinner e il crollo nel ranking. E c’è chi accusa Jannik

  • Postato il 20 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Dimitrov, il calvario continua a Parigi: l’incubo cominciato con Sinner e il crollo nel ranking. E c’è chi accusa Jannik

In dieci mesi può cambiare tutto, passare da una delle vittorie più importanti in carriera a non giocare il Roland Garros. E’ una traiettoria che tanti campioni conoscono bene e che di certo non si augurano ed è quello che è successo a Grigor Dimitrov, uno dei tennisti più amati dai tifosi che si trova a vivere il momento più delicato della sua carriera con le voci di ritiro che si fanno sempre più pressanti. Tutto è cominciato in quel match contro Sinner a Wimbledon, Jannik conquisterà il Championship, per Grigor è l’inizio di un incubo.

Il calvario iniziato con Sinner

E’ il 7 luglio 2025, sul Centrale di Wimbledon si sta giocando il match degli ottavi di finale tra Jannik Sinner e Grigor Dimitrov. Il bulgaro sta giocando una delle migliori partite della sua carriera, approfittando anche di un piccolo problema al braccio dell’azzurro, va avanti di due set sul punteggio di 6-3, 7-5 (il terzo set era sul 2-2). Poi il match viene interrotto per permettere la chiusura del tetto ed è forse quello il momento decisivo. Dimitrov si raffredda e dopo qualche game si ferma, ha un problema ai muscoli pettorali ed è costretto al ritiro. E’ un momento bruttissimo. La diagnosi è la lesione parla del muscolo del pettorale destro che lo costringe anche a un intervento chirurgico. Rimane fuori a lungo, costretto a saltare i Masters 1000 di Toronto e Cincinnati. E dopo 58 apparizioni consecutive nei tornei slam deve rinunciare anche agli US Open.

Il ritorno in campo e la crisi di risultati

Il ritorno in campo arriva soltanto nel 2026. E la lunga assenza dai campi, soprattutto per un giocatore non più giovanissimo, si fa sentire. Dal suo rientro all’attività il bilancio è di 11 sconfitte a fronte di sole tre vittorie. L’ultima è la più dolorosa con il ko contro il portoghese Jaime Faria (numero 117 del mondo) nel corso delle qualificazioni del Roland Garros. E a risentirne ora è soprattutto la classifica, dopo Wimbledon Grigor era salito alla posizione numero 20 del ranking ma da quel momento complice il lungo stop e la serie infinita di risultati negativi, le cose si sono complicate. Il suo crollo in classifica è stato verticale e ora è il numero 170 al mondo. Il bulgaro non si è fatto sopraffare dall’orgoglio e ha provato a racimolare punti anche nei Challenger ma senza troppo successo. E a 35 anni l’ipotesi di un ritiro diventa sempre più probabile.

Le assurde accuse a Sinner

La prima posizione nel ranking mondiale ha portato a Sinner un seguito incredibile di tifosi ma come spesso succede, soprattutto nell’era social, insieme ai fan arrivano anche gli hater. E anche la notizia di questo momento negativo di Dimitrov finisce per qualche assurdo motivo tra le accuse che si muovono al tennista altoatesino: “Stava spiegando tennis sul centrale di Wimbledon. Poi hanno chiuso il tetto un’ora prima terrorizzati dal non vedere la finale con Alcaraz. Si è raffreddato e si è rotto per sempre. A Londra diano una wildcard a Dimitrov. Per ripulirsi la coscienza”, scrive Thousand. E di commenti di questo tenore ce ne sono tanti. In realtà la carriera del giocatore bulgaro è costellata da tanti infortuni che in più di una circostanza non gli hanno permesso di esprimere tutto il suo incredibile talento e quanto avvenuto a Wimbledon un anno fa è frutto solo di un momento di sfortuna che però continua a influenzare il gioco di Dimitrov.

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Virgilio.it

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