Diaz si aggiunge a Furlani e Fabbri, quanti numeri 1 azzurri in classifica nell’atletica: Battocletti e Iapichino sul podio
- Postato il 20 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
I recenti Europei di Birmingham hanno confermato il ruolo dell’Italia a regina dell’atletica del vecchio continente grazie alle ben 22 medaglie complessive conquistate, di cui 10 ori che sono valsi al nostro movimento il primo posto nel medagliere. Un risultato incredibile che ci consolida tra le nazioni più competitive al mondo, come testimoniato anche dalle classifiche della World Athletics, dove l’Italia con Andy Diaz, Leonardo Fabbri e Mattia Furlani piazza ben tre atleti al primo posto del ranking nelle rispettive discipline.
- Birmingham incorona l’Italia: secondo Europeo di atletica vinto di fila
- Diaz si aggiunge a Furlani e Fabbri, l’Italia ha tre numeri 1 nell’atletica
- Battocletti, Iapichino, Stano e Fiorini: quanti azzurri sul podio
Birmingham incorona l’Italia: secondo Europeo di atletica vinto di fila
Due anni dopo gli incredibili risultati di Roma, dove gli azzurri avevano stabilito il record di medaglie (24), l’Italia si è confermata la regina dell’atletica nel vecchio continente conquistando per la seconda edizione consecutive degli Europei la vittoria del medagliere grazie ai 22 piazzamenti sul podio ottenuti, di cui 10 sul gradino più alto. Un risultato arrivato nonostante alcuni forfait importanti alla vigilia e alcuni infortuni che ci hanno privato di alcune possibili medaglie d’oro come quelli rimediati in gara da Marcell Jacobs e Mattia Furlani.
Diaz si aggiunge a Furlani e Fabbri, l’Italia ha tre numeri 1 nell’atletica
Tra i risultati più incredibili che hanno permesso all’Italia di trionfare nel medagliere c’è senz’altro quello di Diaz nel salto triplo. Non tanto per l’oro (che era anche nell’aria nonostante l’agguerrita concorrenza), quanto per l’incredibile salto di 18.15 metri, quarta prestazione migliore di sempre e inferiore di soli 14 centimetri al record mondiale che resiste dal lontano 1995. Un risultato che ha permesso ad Andy non solo di vincere la sua gara all’Europeo, ma anche di issarti in vetta alla classifica del salto triplo della World Athletics con 1374 punti scavalcando Pedro Pichardo, battuto proprio a Birmingham. Con Diaz l’Italia ora può dunque vantare ben tre numeri 1 nei ranking dell’atletica, con Andy si aggiunge a Furlani (primo a pari merito con Miltiadis Tentoglou con 1362 punti nel salto in lungo) e a Leonardo Fabbri (primo nel getto del peso con 1397 punti davanti a Joe Kovacs, 1385).
Battocletti, Iapichino, Stano e Fiorini: quanti azzurri sul podio
Se Diaz, Fabbri e Furlani al momento possono guardare tutti dall’alto verso il basso nelle rispettive classifiche, l’Italia può vantare anche su altri atleti appartenenti all’élite mondiale nei podi delle rispettive discipline. Tra queste spicca ovviamente la certezza azzurra Nadia Battocletti, terza terza nel fondo con 1313 punti dietro Agnes Ngetich (1339) e Beatrice Chebet (1318) e seconda nella corsa campestre con 1200 punti dietro Agnes Ngetich (1246). Alla trentina si aggiungono anche Sofia Fiorini, seconda nella marcia con 1338 punti dietro Maria Perez (1371) dopo il record mondiale stabilito a Birmingham, Massimo Stano, anche lui secondo nella marcia con 1352 punti dietro Evan Dunfee (1365), e Larissa Iapichino, terza nel salto in lungo con 1333 punti dietro Tara Davis-Woodhall (1373) e Malaika Mihambo (1343).