Diamond League Stoccolma: Iapichino sul podio, male Dosso, Duplantis flop in casa. Mondo non perdeva da 3 anni
- Postato il 7 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Il riscatto di Larissa Iapichino e la conferma – purtroppo – del momento un po’ così così di Zaynab Dosso. Ma anche e soprattutto, il clamoroso e imprevedibile flop di Armand Duplantis, proprio davanti al pubblico di casa che si aspettava di celebrare una volta di più il proprio beniamino. Sono le emozioni della Diamond League, che ha vissuto a Stoccolma una delle tappe più affascinanti, in uno stadio intriso di storia. Davvero inimmaginabile la debacle di Mondo, che forse pregustava l’ennesimo record della sua brillante e remunerativa collezione: l’ha battuto un australiano, Kurtis Marschall, quasi incredulo dopo l’impresa.
- Diamond League, Iapichino seconda nel lungo
- Dopo Rabat, Dosso stecca anche a Stoccolma
- Asta, incredibile: Duplantis sconfitto da Marschall
- Mondo si scusa e annuncia le nozze: "Mi sposo"
Diamond League, Iapichino seconda nel lungo
Partiamo dalle note più positive, dal piazzamento sul podio di quella che è ormai una realtà consolidata dell’atletica internazionale: Larissa Iapichino. La campionessa fiorentina si è piazzata seconda nel lungo, per giunta con qualche rimpianto. Per lei il miglior salto a sei metri e 84, con l’accesso alla finale a tre insieme alla francese Hilary Kaptcha e alla giamaicana Nia Robinson. Larissa ha chiuso a sei metri e 66, lasciando tantissimo alla pedana. Kaptcha vincitrice per un solo centimetro, sei metri e 85. Terza posizione per la caraibica qualche centimetro più indietro, a sei metri e 80.
Dopo Rabat, Dosso stecca anche a Stoccolma
Se Iapichino ha ribadito di attraversare un momento brillante di condizione, Dosso ha invece fatto capire di non essere al top. Dopo le brutte sensazioni di Rabat, solo un quinto posto per la fuoriclasse azzurra in Svezia col crono di 11”22. Gara vinta da Jefferson-Wooden in 10”84 davanti alla britannica Hunt (10”97) e alla lussemburghese Van der Weken (11”05). Eloquente il crollo di Zaynab, che era prima ai 50 metri. Due azzurre in gara anche nei 1500, in una competizione esterna al programma della Diamond League: ottavo posto per Ludovica Cavalli in 4’05”15, nono (e personale stagionale) per Gaia Sabbatini in 4’05”55.
Asta, incredibile: Duplantis sconfitto da Marschall
La sorpresa di giornata è stata comunque la non vittoria di Mondo Duplantis nel salto con l’asta. Era tutto apparecchiato per l’ennesima festa, rovinata dagli imprevedibili errori del campione di casa a 5.90 (due) e a 6.05 (uno), misure che abitualmente Duplantis riesce a superare quasi nei salti di riscaldamento. Vittoria, dunque, per Kurtis Marschall con la misura di 5.90, tra gli sportivissimi complimenti di Mondo. Erano tre anni che lo svedese, recordman indiscusso del salto con l’asta, non perdeva una gara. Delusione per i tanti tifosi accorsi a celebrarlo. Si rifaranno, ma davanti alle tv.
Mondo si scusa e annuncia le nozze: “Mi sposo”
Nessuna voglia di arrabbiarsi per l’asso svedese, più dispiaciuto per i tifosi che per sé. Anzi, forse aver interrotto la smisurata serie vincente è quasi un sollievo. “Vorrei essere un po’ più arrabbiato, ma non lo sono davvero”, le parole di Duplantis al pubblico al termine della partita. “Chiedo scusa a tutti voi. Vorrei essere stato migliore nei vostri riguardi“, ha detto sommerso dagli applausi. Poi l’annuncio: “Subito dopo questo meeting, mi sposerò”. Nessuna sorpresa, in questo caso: le nozze con la modella Désiré Inglander, già celebrate civilmente lo scorso marzo, saranno celebrate a giorni in Francia con rito religioso.