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Di Giannantonio condiziona il mercato MotoGP e i destini di Marini e Bastianini: Bulega fa gli straordinari e spera

  • Postato il 5 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Di Giannantonio condiziona il mercato MotoGP e i destini di Marini e Bastianini: Bulega fa gli straordinari e spera

La MotoGP è pronta a tornare in pista nel prossimo fine settimana. Si corre a Le Mans il Gran Premio di Francia. Non ci sarà Vinales, ancora infortunato, sulla sua KTM salirà Jonas Folger. Ma intanto ogni scusa è buona per parlare di mercato. Le ultime prestazioni di Fabio Di Giannantonio ne hanno fatto salire le quotazioni così come le offerte. Ducati e Valentino Rossi devono stare attenti.

Da quello che farà il Diggia dipendono i destini di molti altri piloti, Luca Marini ed Enea Bastianini ad esempio ma anche Nicolò Bulega che intanto fa gli straordinari dalla Superbike in Ungheria al Mugello per provare la Desmo 850cc sperando in un posto al sole in classe regina.

Di Giannantonio pezzo forte del mercato MotoGP

I big hanno già fatto le loro mosse, da Acosta (Ducati) a Bagnaia (Aprilia) passando per Martin (Yamaha) e Quartararo (Honda) con i rinnovi di Bezzecchi (Aprilia, fin qui l’unico ufficializzato) e Marc Marquez (Ducati) alle sue condizioni mentre il fratello Alex lascia Gresini per la KTM.

Adesso tocca agli altri piloti. Il mosaico non è ancora completato, i tasselli da mettere a posto sono tanti ma non tantissimi. Al di là delle beghe tra costruttori, Dorna e Liberty Media sugli accordi vari, c’è fretta di chiudere le contrattazioni da parte dei centauri per assicurarsi un posto in griglia nel 2027

Nelle ultime settimane il pezzo forte del mercato MotoGP è diventato di prepotenza Fabio Di Giannantonio. Un paio di pole position, in Brasile e ad Austin, una bella serie di podi e la sensazione di una maturità raggiunta ne fanno un pilota appetibile. Alessio Salucci ha dichiarato apertamente di puntare su di lui per il Team VR46 del prossimo anno ma ora le cose sembrano essere cambiate.

Intreccio di mercato: Diggia e Bastianini – KTM e Gresini

Una cosa è certa, Nadia Padovani ha sciolto le riserve dopo qualche titubanza nel recente passato. Gresini continuerà con Ducati anche nel prossimo anno. Uno dei piloti sarà il rookie Daniel Holgado promosso dalla Moto2. Ed è qui che inizia l’intreccio. Perso Aldeguer in direzione proprio VR46, Gresini vorrebbe un pilota di esperienza. Il nome buono potrebbe essere Enea Bastianini.

Per il ritorno della Bestia in orbita Ducati serve l’ok della KTM che però prima vorrebbe trovare un degno sostituto. La casa austriaca dopo Alex Marquez e viste le condizioni difficili di salute di Viñales, vorrebbe fare il colpo Fabio Di Giannantonio.

Bulega e Marini entrano in gioco ma tutto dipende da Diggia

Secondo quanto riferito anche dal giornalista Sky, Rosario Triolo, se Bastianini non dovesse andare in Gresini, la prima alternativa sarebbe l’arrivo di Nicolò Bulega. Il pilota della Ducati che sta spadroneggiando in Superbike, sogna il salto in MotoGP e la Desmosedici è la prima opzione.

Ma Borgo Panigale al momento non può garantire un posto in griglia a Bulegas che quindi si sta guardando in giro ed ha parlato sicuramente con Aprilia Trackhouse che perderà di certo Ai Ogura in direzione Yamaha. Anche Valentino Rossi e Salucci pensano a Bulega che peraltro è un corridore della loro Academy.

Ma il nome nuovo per VR46 se Di Giannantonio dovesse andare via è il grande ritorno di Luca Marini dopo due anni di Honda. Intanto in Pramac c’è un accordo quasi chiuso con Izan Guevara che sarebbe il terzo rookie insieme a Holgado e David Alonso con quest’ultimo che correrà in Honda.

Stakanov Bulega, dall’Ungheria al Mugello per la Ducati 850cc

Ha appena stradominato l’ennesima tappa del Mondiale Superbike riscrivendo il record di manche vinte, 12 in stagione, 16 in striscia aperta dallo scorso anno. Ma questo non ha impedito a Nicolò Bulega di andare dall’Ungheria in Toscana, dal Balaton Park al Mugello, dalla Sbk alla MotoGP.

C’era la Desmosedici 850cc da provare. Ducati ha anticipato di un giorno i test sulla pista toscana per lavorare su pista asciutta viste le previsioni meteo che davano pioggia al martedì. Bulega ha fatto così il suo esordio sulla moto che Borgo Panigale metterà in pista nel Mondiale del prossimo anno.

Secondo quanto riportato da GPOne, Bulega ha compiuto una ventina di giri realizzando 1’47”2 come miglior tempo , che ovviamente interessava relativamente, 4 decimi meglio dell’altro tester Michele Pirro. Alle spalle delle Ducati le KTM, pure loro presenti in Toscana al pari di Honda, Dani Pedrosa e Jonas Folger che ha tolto un po’ di ruggine in vista della sua partecipazione al GP di Francia al posto di Vinales.

Autore
Virgilio.it

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