Delmastro, i pm di Roma mandano alla Camera le chat con Caroccia in un dischetto. Slitta il voto
- Postato il 30 luglio 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Una lettera per ribadire che le chat tra Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia (condannato per intestazione fittizia di beni con l’aggravante mafiosa) sono essenziali ai fini investigativi ma anche per finalità di garanzia dell’indagato. Con allegato un cd con le conversazioni tra l’ex sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d’Italia e il ristoratore accusato di essere l’ex prestanome del clan Senese. Probabile che si tratti della memoria presentata dall’avvocato di Caroccia nei giorni scorsi con allegate le chat.
È questo il contenuto della missiva che nella serata di mercoledì il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi ha inviato alla presidenza della Camera alla vigilia del voto di giovedì mattina dell’aula previsto proprio per negare l’autorizzazione alla consegna delle chat. La lettera di Lo Voi è stata consegnata e letta dai capigruppo di maggioranza e opposizione nella conferenza dei capigruppo: il voto su Delmastro slittierà alla prossima settimana, dopo un nuovo approfondimento in giunta per le Autorizzazioni.
Anche se Fratelli d’Italia fino alla tarda serata di mercoledì avrebbe voluto votare per levarsi un peso mentre il Movimento 5 Stelle ha protestato facendo sapere di non voler uscire dall’aula senza prima aver votato su Delmastro.
Ora, comunque, le chat le ha il Parlamento. I capigruppo hanno letto la missiva ma non le conversazioni inserite nel dischetto consegnato dai magistrati alla Camera. I pm romani insomma hanno posto la Camera di fronte a una scelta: se le chat possano essere utilizzate ai fini investigativi dipenderà solo e unicamente dalla scelta del Parlamento.
L'articolo Delmastro, i pm di Roma mandano alla Camera le chat con Caroccia in un dischetto. Slitta il voto proviene da Il Fatto Quotidiano.