Davis, harakiri Shelton: perde anche con Mensik, poi Lehecka batte Tien ed elimina gli Usa. Zverev e Jodar ok
- Postato il 19 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Incredibile, ma vero: Ben Shelton l’ha fatto ancora, e perdendo anche il secondo incontro di Davis nell’arco di 24 ore ha condannato gli Stati Uniti a un clamoroso ko. in casa della Repubblica Ceca. Che dopo aver vinto un anno fa a Delray Beach concede un bis nel quale nessuno più sperava dopo che il doppio americano aveva battuto quello della Cechia, portando il match sul 2-1. E invece Shelton l’ha combinata grossa cedendo in tre set a Mensik, mentre Tien s’è illuso di poterla ribaltare ancora contro Jiri Lehecka, che ha conquistato il punto decisivo e tirato fuori dalla Final 8 di Bologna una delle nazionali più attese (e favorite). Per l’Italia, non una cattiva notizia.
- Shelton senza energie: la Cechia rimonta e fa festa
- Corea e Austria, due intruse al gran ballo
- Zverev e Jodar non sbagliano, Francia in bilico
Shelton senza energie: la Cechia rimonta e fa festa
Fa notizia invece, e pure tanto, l’ennesima incompiuta di Shelton. Che arrivava dalla finale di Flushing Meadows (persa contro Zverev) con tutte le intenzioni del caso di trascinare team USA all’ultimo atto. E invece per il secondo anno di fila gli americani resteranno le altre nazioni spartirsi l’insalatiera d’argento: il 7-5 col quale il californiano ha vinto il primo set contro Mensik pareva aver messo tutto in ghiaccio, visto che precedentemente la coppia statunitense composta da Harrison/Krajicek aveva vinto al match tiebreak un doppio decisamente vibrante contro Pavlasek/Riki.
Insomma, a Praga s’erano ormai convinti che stavolta non ci sarebbe stato niente da fare, e invece Shelton lentamente è deragliato dalla partita: ha ceduto 6-4 il secondo parziale, poi è imploso di nuovo perdendo la battuta a metà del terzo set, perso 6-3.
Una sconfitta che ha messo tutto il peso della qualificazione nelle mani di Learner Tien, che stavolta però contro l’esperto Lehecka non è riuscito a chiudere la contesa a suo favore: ha perso malamente 6-0 il primo set, poi è salito 3-0 nel secondo ma s’è fatto rimontare, e nell’undicesimo gioco ha ceduto nuovamente la battuta, consegnandosi al 7-5 finale col quale la Cechia s’è presa una qualificazione ancora una volta da batticuore. La bestia nera dei ragazzi di Bob Bryan, ma l’harakiri di Shelton è più di una sorpresa in negativo.
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Prima della Cechia a qualificarsi per Bologna erano state Corea del Sud e Austria. Gli asiatici hanno completato l’opera vincendo nuovamente in singolare contro l’India: Kwon ha lasciato appena tre game a Nagal e ha chiuso la contesa sul 3-1, dopo che come da pronostico (ma non senza fatica) il doppio indiano composto da Balaji e Suresh aveva vinto il proprio incontro al terzo set.
A Vienna invece il grande protagonista è stato Jurij Rodionov, che dopo aver vinto il suo incontro nella prima giornata contro Onclin s’è ripetuto contro Zizou Bergs (7-6 6-3) chiudendo la pratica sul 3-1, dal momento che gli austriaci avevano conquistato il doppio con la coppia Miedler/Oberleitner (7-6 7-5 sui belgi Gille/Vliegen). Belgio che ha chiaramente pagato la contemporanea assenza di Blockx e Collignon: nelle ultime due edizioni della Davis aveva sempre incontrato l’Italia (ko. nel round robin a Malaga, ko. in semifinale lo scorso anno a Bologna).
Zverev e Jodar non sbagliano, Francia in bilico
Domani Germania-Croazia riprenderanno con la sfida stellare del doppio (Krawietz e Puetz da una parte, Metkic e Pavic dall’altra), che potrebbe diventare molto più di un ago della bilancia dopo l’1-1 della prima giornata. Con Zverev che ha fatto debitamente il suo contro Dodig (6-4 7-6), limitandosi a portare a casa il primo punto dell’incontro, mentre Prizmic ha sorpreso Altmaier (6-4 6-3) ristabilendo la parità. Il doppio sarà probabilmente decisivo: la partita successiva vedrà impegnati Zverev e Primzic, e se i tedeschi saranno già saliti sul 2-1 sarà quasi una formalità chiudere i conti per il numero 2 del mondo.
Alla Gran Bretagna contro l’Ecuador basterà vincere il doppio (ci sono Patten e Skupski, ovvero i numeri 1 e 3 al mondo della disciplina…) per chiudere i conti dopo il 2-0 maturato nella giornata di sabato con le vittorie di Samuel e Fery.
Nelle altre due sfide, la Spagna dei giovani è avanti 2-0 dopo la prima giornata contro il Cile: al successo in rimonta del debuttante Merida su Tabilo (5-7 6-3 6-3) ha fatto seguito la roboante vittoria di Rafael Jodar su Garin, al quale il giovane spagnolo (che evidentemente s’è ripreso in forze dopo il malore accusato in allenamento nella giornata di venerdì) ha lasciato appena due game (6-0 6-2). La Francia ha invece rimesso in piedi la contesa col Canada vincendo il doppio, e tenendosi almeno in vita dopo aver ceduto i primi due singolari. La sfida tra Auger-Aliassime e Rinderknech in programma nella tarda serata italiana potrebbe però chiudere definitivamente i conti a favore dei nordamericani.
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