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Dalla Sicilia a Ellis Island, attraversando l’Atlantico a vela: la bandiera del Mei arriva a New York

  • Postato il 10 agosto 2026
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  • Di Genova24
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Dalla Sicilia a Ellis Island, attraversando l’Atlantico a vela: la bandiera del Mei arriva a New York

Genova. Nesea, la barca a vela di 13 mt salpata da Castellammare del Golfo (Sicilia) lo scorso settembre, è arrivata oggi a New York per la consegna della Bandiera del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana MEI di Genova a Ellis Island.

Al comando dell’imbarcazione, un architetto e marinaio napoletano, Francesco Felice Buonfantino, che ha attraversato l’Atlantico fino alla Martinica, per poi proseguire verso nord attraverso i Caraibi e le Bahamas e raggiungere la Florida. Da Miami, la rotta ha seguito l’Intracoastal Waterway, la grande via d’acqua interna che costeggia la costa orientale degli Stati Uniti fino a New York, ripercorrendo idealmente alcune delle rotte che per generazioni hanno condotto uomini e donne verso il Nord America.

Quella della Nesea non è stata soltanto una traversata oceanica, ma un viaggio carico di significato, capace di intrecciare la memoria della migrazione italiana con il presente. Buonfantino è infatti il progettista del MEI di Genova, il museo nazionale che racconta le storie, le emozioni e le speranze dei milioni di italiani partiti alla ricerca di un futuro migliore. È inoltre alla guida di Gnosis Progetti SpA, lo studio che ha progettato anche il futuro Museo dell’Emigrazione di Napoli.

La partenza da Castellammare del Golfo richiama una delle immagini più profonde della storia dell’emigrazione italiana: quella di un Paese attraversato per generazioni da partenze, attese, distanze e ritorni. Oggi, in una forma completamente diversa, un piccolo equipaggio ha seguito una rotta verso gli stessi luoghi che accolsero milioni di italiani, dando vita a un viaggio che mette in dialogo passato e presente, memoria e contemporaneità.

“Questo viaggio mi ha permesso di incontrare in tutti i posti dove mi sono fermato tanti discendenti dei migranti italiani. Ho raccolto le memorie, le esperienze i racconti che si sono tramandati perché la migrazione lo “sdradicamento” sono stati l’elemento fondante per chi poi in questo paese ha messo radici. Bellissima anche l’esperienza di incontrare a New York la comunità degli Italo americani che mi ha accolto come un figliol prodigo e che lui ha accompagnato anche alla consegna della bandiera del mei ad Ellis island” – dichiara Francesco Felice Buonfantino, progettista del MEI e comandante di Nesea.

“Siamo tutti figli delle migrazioni – ricorda Paolo Masini, Presidente Fondazione MEI – e il contributo dei migranti ha arricchito le società di ieri come quelle di oggi. Portare la nostra bandiera a Ellis Island è stato un atto dal forte significato simbolico, che parla al passato, volgendo però lo sguardo al futuro, tessendo così la più grande narrazione collettiva e popolare del nostro Paese”.

La consegna della bandiera rappresenta così un ponte ideale tra le storie degli italiani che attraversarono l’Atlantico in cerca di un nuovo futuro e le migrazioni contemporanee, attraverso un viaggio che, settant’anni e milioni di partenze dopo, ha scelto ancora una volta il mare come spazio di incontro tra persone, culture e storie. La bandiera resterà a Ellis Island come testimonianza del legame tra Genova e la storia dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti, rafforzando la collaborazione avviata da tempo tra il MEI e il museo newyorkese.

Autore
Genova24

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