Dalla Liguria ai vertici della ricerca sul sonno: il savonese Dario Arnaldi guida l’International RBD Study Group
- Postato il 23 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. C’è tanta Liguria, e c’è soprattutto un’eccellenza medica di livello assoluto, sul tetto del mondo della neurologia. Il professor Dario Arnaldi, stimato specialista di Savona in forza al Policlinico San Martino di Genova, è stato eletto Presidente dell’International RBD Study Group, la principale società scientifica internazionale dedicata allo studio, alla diagnosi e alla cura del disturbo comportamentale del sonno REM. Un incarico di immenso prestigio che proietta il Centro di Fisiopatologia del Sonno del nosocomio genovese direttamente alla guida della comunità scientifica globale.
La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo accademico, ma ha acceso di orgoglio anche l’entroterra ponentino: Dario Arnaldi è infatti figlio di Giuliano Arnaldi, figura stimata e ben nota a Onzo, il borgo dell’alta Valle Arroscia che oggi festeggia questo straordinario traguardo con l’emozione profonda delle grandi occasioni.
Per comprendere la portata della nomina del Prof. Arnaldi, bisogna comprendere l’importanza della patologia al centro degli studi dell’International Group. L’RBD (REM Sleep Behavior Disorder) non è un semplice disturbo del sonno o un brutto sogno passeggero. Durante la fase REM, il corpo umano va incontro a una naturale paralisi muscolare che ci impedisce di muoverci mentre sogniamo. Nei pazienti affetti da RBD questa “frenata” viene a mancare: le persone “vivono” letteralmente i propri incubi, parlando, scalciando o agitando le braccia, con il rischio concreto di farsi male o di colpire chi dorme accanto a loro. Negli ultimi anni, la ricerca internazionale ha dimostrato che l’RBD è molto più di una notte agitata: è considerato oggi uno dei più potenti e precoci campanelli d’allarme per lo sviluppo di future malattie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson. Studiare l’RBD significa, di fatto, fare prevenzione predittiva per la neurologia del futuro.
L’elezione di Arnaldi premia una carriera brillante e un percorso di ricerca d’avanguardia, ma rappresenta anche un sigillo di qualità per l’intero team della Neurofisiopatologia del San Martino. Si tratta di un lavoro quotidiano che unisce la cura del paziente alla ricerca clinica di alto livello, sotto il binomio inscindibile della ricerca che cura. Se la comunità scientifica internazionale celebra il nuovo Presidente, a Onzo la gioia ha un sapore più intimo e familiare. Papà Giuliano non ha nascosto la commozione e l’orgoglio per un risultato così meritato, frutto di anni di sacrifici, studio e dedizione assoluta da parte del figlio. Un successo globale che parte da Genova, ma che conserva intatto il legame profondo con le sue radici liguri.