Dal Mimit 505,8 milioni di euro alle imprese del Sud per progetti di ricerca industriale
- Postato il 22 giugno 2026
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Il Quotidiano del Sud
Dal Mimit 505,8 milioni di euro alle imprese del Sud per progetti di ricerca industriale
Il Mimit, Ministero delle imprese e del Made in Italy, ha stanziato poco più di 500 milioni di euro per i progetti di ricerca industriale e innovazione presentati dalle imprese del Sud
ROMA – Con la tecnologia che galoppa verso costanti e continue innovazione e la cybersicurezza che è diventata una esigenza vitale è tempo di spingere sui processi di sviluppo delle imprese. Per questo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha destinato, con decreto del ministro Adolfo Urso, 505,8 milioni di euro alle imprese, in questo caso, del Mezzogiorno per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo. La misura riguarda Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’intervento predisposto dal Mimit «si inserisce nella Strategia nazionale di specializzazione intelligente e mobilita 280 milioni di euro di finanziamenti agevolati a valere sul Fondo per la crescita sostenibile e 225,8 milioni di euro di contributi a fondo perduto derivanti da economie di precedenti programmazioni».
Nel dettaglio, il provvedimento «finanzia progetti per la realizzazione o il significativo miglioramento di prodotti, processi o servizi, con focus sullo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali”. Tra gli ambiti prioritari “figurano intelligenza artificiale, big data, cloud computing, cybersicurezza, blockchain, supercalcolo, tecnologie quantistiche, tecnologie digitali avanzate e deep tech”. La misura riserva “particolare attenzione alle PMI e alle reti d’impresa, cui è destinato il 60% delle risorse; di questa quota, il 25% è riservato alle micro e piccole imprese».
DAL MIMIT MEZZO MILIARDO PER I PROGETTI DI RICERCA DELLE IMPRESE DEL SUD
I progetti potranno essere realizzati anche in forma collaborativa, attraverso partenariati composti da un massimo di tre soggetti, di cui almeno una PMI, oppure singolarmente da una PMI supportata da università, organismi di ricerca o consulenti qualificati. Le proposte dovranno prevedere spese comprese tra 1 e 5 milioni di euro e una durata tra 18 e 36 mesi, prorogabile fino a sei mesi. Le agevolazioni prevedono “un finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili e contributi diretti alla spesa fino al 40% per le piccole imprese, fino al 35% per le medie imprese e fino al 30% per le grandi imprese”, spiega il Mimit.
Per gli organismi di ricerca è previsto un contributo diretto fino al 60% delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e fino al 40% per quelle di sviluppo sperimentale. Il finanziamento agevolato potrà avere una durata compresa tra uno e otto anni, con un eventuale periodo di preammortamento fino a tre anni, senza obbligo di garanzie. L’assegnazione delle agevolazioni avverrà attraverso una procedura valutativa con graduatoria, sulla base di criteri legati alla qualità progettuale, alla capacità tecnico-organizzativa, alla sostenibilità economico-finanziaria e all’impatto dell’investimento sul sistema produttivo.
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Dal Mimit 505,8 milioni di euro alle imprese del Sud per progetti di ricerca industriale